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Reyer Venezia-De’Longhi Treviso: il derby è oro-granata

di Daniele Morbio

Giornata 22 di Lega Basket Serie A che vedeva nel programma la sfida veneta Reyer VeneziaDe’Longhi Treviso, in programma al palasport Taliercio di Mestre alle ore 18.00. Partita vibrante e tesa con tanta intensità ed energia, alla sirena del 40′ il verdetto del campo dice che il derby è oro-granata col punteggio finale di 79 a 73. Con questo successo i campioni d’Italia riagganciano la Fortitudo Bologna al settimo posto a 22 punti, mentre Treviso resta al palo a quota 16. Spettacolare la cornice di pubblico con le solite burle tra tifoserie a farla da padrone, tra striscioni e cori irriverenti da una parte e dall’altra, alla fine però a gioire sono i 3500 tifosi Reyer che hanno assiepato le tribune della bomboniera oro-granata.

Reyer Venezia-De’Longhi Treviso: le chiavi del match

• la lotta a rimbalzo: lo si era detto ampiamente nel preview che sarebbe stato un dato fondamentale per questo derby, ed infatti è stato così. La Reyer ha dominato sotto le plance con un +19 che non ammette repliche (48 a 29), con ben 17 rimbalzi offensivi a 4 in favore degli oro-granata. I soli Mitchell Watt e Julyan Stone hanno sommato 21 rimbalzi, mentre per Treviso il miglior rimbalzista è stato Jordan Parks (7).

• la difesa su Logan: pronti via ed il professor Logan spara due siluri che fanno pensare ai tifosi Reyer “ecco, adesso chi lo ferma più?”. In realtà la partita dell’ex Dinamo Sassari finisce la, perché risulterà stritolato dalla morsa dei difensori veneziani (Chappell e Stone su tutti) ed in fase difensiva ha sofferto pesantemente il fisico e l’atletismo dello stesso Stone.

• le percentuali da 2: Venezia ha chiuso col 56% (20/36), Treviso ha tirato da dentro l’arco col 51,5% (17/33). Il dominio dell’area da parte di Vidmar, Watt (nell’ultimo quarto), Chappell ha letteralmente scavato il solco nel finale. E quando sono entrate anche le triple, c’è stato poco da fare per i bianco-blu trevigiani.

Gli uomini chiave del derby

• Julyan Stone: 8 punti, 10 rimbalzi, 4 assist. Il play della Reyer esce dalla panchina e spacca il derby nell’ultimo quarto con due missili che fanno crollare la difesa trevigiana. Aggressività, intensità, testa: è lui l’MVP di questa sfida.

• Jeremy Chappell e Austin Daye: chirurgici. Il primo ha fatto un clamoroso 6/6 da due punti, il secondo ha spezzato le gambe al tentativo estremo di rimonta di Treviso con la tripla che ha mandato i titoli di coda (quella del 79-73 a 30″ dal termine). 12/19 al tiro, 32 punti combinati e un apporto chiave nel trionfo oro-granata.

• Aleksej Nikolic e Ivan Almeida: 25 punti combinati, 7/14 al tiro complessivo ed un apporto fondamentale nel tentativo di blitz trevigiano. Nel momento di difficoltà è in particolare lo sloveno a tirar fuori dalle secche gli ospiti, il primo ha invece ingaggiato un duello con Bramos intenso.

Reyer Veneiza-De’Longhi Treviso: tabellino e MVP

Parziali singoli quarti: 25-23; 13-14; 15-14; 26-22.

Parziali progressivi: 25-23; 38-37; 53; 51; 79-73.

Reyer Venezia: Stone 8, Bramos 7, Daye 14, De Nicolao 11, Filloy 0, Vidmar 4, Chappell 18, Mazzola 0, Cerella 7, Watt 10.

De Longhi Treviso: Tessitori 8, Logan 6, Alviti 3, Nikolic 14, Almeida 11, Parks 4, Imbrò 8, Chillo 5, Uglietti 2, Fotu 12.

MVP: Julyan Stone (8 punti +10 rimbalzi +4 assist, 17 di val.)

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