Si è giocata gara 3 di semifinale dei playoffs di Lega Basket Serie A tra Reyer Venezia ed Olimpia Milano, la quale si è presentata all’appuntamento in vantaggio per 2-0 nella serie. La Reyer Venezia è arrivata al match più riposata dei propri avversari, visto l’impegno dell’Olimpia nelle final four di Eurolega, concluse con un terzo posto.
In casa lagunare sono rimasti fuori per turnover Isaac Fotu e Wes Clark, oltre alle assenze per infortunio di Luca Campogrande e capitan Michael Bramos; dall’altra parte coach Ettore Messina ha lasciato fuori per turnover Vladimir Micov, Kaleb Tarczewski, Michael Roll e Jeff Brooks.
Reyer Venezia-Olimpia Milano: l’analisi del match
La partita ha avuto letteralmente due facce: la prima, rappresentata dal primo tempo, ha visto una partita equilibrata e con l’aggressività delle due squadre a prevalere su tutto il resto, specialmente nella metà campo difensiva. Nel secondo tempo però è emersa la stanchezza lagunare, che non è riuscita più a tenere testa all’attacco meneghino e, soprattutto, non è riuscita a perforare la corazzata milanese quando la difesa si schierava (fatto eccezione del finale di gara di Austin Daye, che ha inventato una serie di canestri clamorosi).
Una delle chiavi del match è stata la coralità dell’attacco meneghino, visto che ha sfornato 15 assist contro gli appena 7 della Reyer Venezia. Altra chiave del match, sempre riguardo alla fase offensiva delle due squadre, è stata quella del numero di canestri da due punti di ambedue le compagini: Milano ha infatti chiuso con 28/43 da due punti, mentre i lagunari hanno fatto registrare un 19/34 al tiro da dentro l’area.
Come detto in precedenza, nel secondo tempo l’Olimpia Milano ha avuto molte più energie dei propri avversari, cosa che ha fatto tutta la differenza del mondo. La profondità del roster ha sicuramente aiutato l’Olimpia Milano, visto che coach Ettore Messina ha avuto modo di ruotare maggiormente i propri ragazzi trovando spesso protagonisti diversi nell’arco del match, che hanno spento ogni tentativo di rimonta della Reyer Venezia.
Dal punto di vista individuale, ottime le gare di Shavon Shields e Zach LeDay in casa milanese, che hanno chiuso con 16 punti le proprie gare, oltre ad un Kevin Punter da 19 punti. MVP del match è stato però un sontuoso Kyle Hines, che ha fatto registrare 17 punti, 5 rimbalzi, 2 assist ed una partita difensiva di altissimo livello, oltre che ad aver messo in campo la propria leadership.
Per la Reyer Venezia da segnalare un super Austin Daye nel finale, con 22 punti quasi tutti nel finale, oltre che una buona partita di Mitchell Watt (19 punti, ma quasi tutti nel primo quarto di partita).
Finisce 83-93 a favore dell’Olimpia Milano, che si contenderà con la Virtus Bologna il titolo di campione d’Italia.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 21-21; 17-17; 14-24; 31-31.
Parziali progressivi: 21-21; 38-38; 52-62; 83-93.
Reyer Venezia: D.Casarin 1, J.Stone 3, S.Tonut 11, A.Daye 22, A.De Nicolao 3, G.Vidmar, J.Chappell 12, V.Mazzola 3, B.Cerella, L.Possamai, M.Watt 19, C.Jerrells 8. Coach: Walter De Raffaele
Olimpia Milano: K.Punter 19, Z.LeDay 16, D.Moretti n.e, R.Moraschini 2, S.Rodriguez 11, P.Biligha 6, A.Cinciarini n.e, M.Delaney 2, S.Shields 16, K.Hines 17, L.Datome 4, J.Wojciechowski. Coach: Ettore Messina.

