Home Lega Basket ASassari sfata il tabù interno, a Milano non basta super Gentile

Sassari sfata il tabù interno, a Milano non basta super Gentile

di Francesco Bocchini

SASSARI 84-76 MILANO

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Logan 10, Sosa 6, Formenti 5, Sanders 14, Devecchi, Lawal 19, Chessa ne, Dyson 16, Sacchetti, Vanuzzo, Brooks 12, Kadji 2. All. Sacchetti.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Ragland 5, Brooks 6, Gentile 27, Gigli ne, Cerella 2, Melli, Kleiza 6, Elegar 8, Hackett 3, Samuels 15, Tabu ne, Moss 4. All. Banchi.

PARZIALI: 20-17, 39-43, 65-60, 84-76.

Sassari “espugna” il PalaSerradimigni e sfata il tabù Milano in campionato, portandosi avanti nella serie per 2 a 1. Vittoria meritata quella della squadra di coach Sacchetti, trascinata dall’asse play-pivot Dyson-Lawal e da un quintetto base che ha sovrastato quello delle “scarpette rosse”. All’ EA7 non sono bastate la doppia doppia di Samuels e la prova record da 27 punti di capitan Gentile.

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Gentile, Dyson e Lawal: tre grandi protagonisti di gara 3

 

La Dinamo parte bene con Dyson e Lawal subito sugli scudi, ai quali risponde un Samuels a tratti dominante. La partita è veloce e divertente, anche grazie alle iniziative di un Gentile ispirato sin dai primi minuti. Milano è sempre costretta a rincorrere nei dieci minuti iniziali, che si chiudono con un canestro di Sosa in penetrazione, per il + 2 Sassari. Il quarto successivo è quello delle seconde linee, con Ragland e Elegar a firmare il primo vantaggio esterno. I padroni di casa arrancano, a causa di brutte scelte in attacco e dei tanti rimbalzi concessi, e Milano va sul + 6 grazie a Brooks. Per il Banco un uomo solo al comando: Lawal. Il centro sfrutta alla perfezione gli assist dei compagni e tiene attaccata Sassari, che chiude sotto di quattro i primi venti minuti di gioco. Al rientro dagli spogliatoi la musica cambia. Le accelerazioni di Dyson fanno male alla difesa ospite, così come la presenza nel pitturato di Lawal. Milano adesso fatica a contenere i sardi, ma in attacco può contare su un Gentile in stato di grazia e su un Samuels onnipresente. Alla fine della terza frazione la Dinamo è avanti di cinque e il vantaggio resta immutato anche all’inizio dell’ultimo e decisivo quarto. Dyson e Brooks si caricano la squadra sulle spalle, tenendo a distanza l’Olimpia, trascinata dai canestri di Elegar e Gentile, gli ultimi ad arrendersi. E’ proprio il capitano a firmare la parità a tre minuti dalla fine, rotta subito dalla tripla siderale di un fin lì silente Logan. Dall’altra parte Milano sbaglia e Sanders dilata il vantaggio con un gioco da tre punti. Nell’ultimo minuto gli errori di Dyson dalla lunetta non bastano a a Milano per rientrare: Logan fa 2 su 2 e scatena la festa del PalaSerradimigni, che saluta con un urlo liberatorio la prima vittoria interna contro Milano.

Per NBAPassion,

Francesco Bocchini

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