La Leonessa Brescia pare aver indicato il PalaEur come campo casalingo per la prossima edizione di Basketball Champions League. Questo è lo scoop riportato dal quotidiano “Il Piccolo” che infiamma il pomeriggio del basket italiano, aggiungendo l’ennesimo capitolo all’interno del triangolo Matiasic-Ferrari-BCL. Questo folle scenario riaccende il dialogo tra Mauro Ferrari e l’avvocato statunitense attualmente ancora plenipotenziario di Trieste ma con gli occhi su Roma.
Brescia giocherà a Roma la competizione europea?
Il folle scenario che si sta sviluppando in queste ore è quello che potenzialmente vedrebbe la Leonessa Brescia giocare le partite casalinghe al PalaLeonessa salvo poi “trasferirsi” a Roma per giocare al PalaEur (opzionato dalla cordata di Matiasic) le partite casalinghe della prossima Basketball Champions League. In tutto questo tram tram, ormai quotidiano, sembrerebbe restare col cerino in mano la Pallacanestro Trieste. La mancata offerta per la gestione del palazzetto cittadino è uno spauracchio, ma l’unica cosa certa è che le trattative per le cessioni delle quote societarie Triestine vedranno una milestone al prossimo 26 giugno, target per la scadenza federale.
Questa telenovela ormai vede novità e clamorosi colpi di scena ogni giorno. Un possibile futuro con la scelta di Roma come sede per la coppa europea sembrerebbe porre la parola fine al futuro lombardo della Leonessa. Senza soffiare sulla paura e l’ansia dei calorosi tifosi bresciani, ma una scelta del genere non può non far pensare ad una imminente cessione del titolo. L’imbarazzo e la sconcertante facilità con la quale si strutturano questi discorsi è ormai il comune denominatore di un’estate tragicomica per il basket italiano.

