Ci stiamo avvicinando sempre di più al draft 2026 ma, nonostante questo, chi sarà la prima scelta è ancora più che mai un’incognita. Da una parte c’è AJ Dybantsa, dall’altra c’è Darryn Peterson. Fin dai primissimi dell’anno scorso, questi due sono sempre stati in cima ai vari mock draft a contendersi la prima scelta assoluta, e pare che fino all’ultimo non sapremo proprio chi se la porterà a casa.
Per farsi un’idea di quanto entrambi credano di essere scelti alla numero uno, Dybantsa ha deciso di non sostenere alcun allenamento pre-draft con nessuna squadra, mentre Peterson l’ha svolto soltanto con i Washington Wizards, squadra che sceglierà alla numero uno al draft di martedì notte. “Si è allenato solamente con Washington, ma si è incontrato anche con gli Utah Jazz alla combine di Chicago il mese scorso“, ha dichiarato la giornalista di ESPN Ramona Shelbourne.
“E penso che qualcuno nello Utah ci sia rimasto male per il fatto che non abbia svolto un allenamento anche con loro, ma mi è stato ribadito che non c’è niente di personale contro Utah o Memphis o qualsiasi altra squadra. È più che altro una dichiarazione d’intenti: Darryn Peterson crede di dover essere scelto alla numero 1. Questo è quello su cui è concentrato. Sarebbe molto contento di finire ai Washington Wizards. E, se per qualsiasi ragione, non dovessero sceglierlo, è abbastanza convinto di non scivolare oltre la due di Utah”.
Darryn Peterson e Keyonte George insieme?
La scarsa volontà di essere scelto dalla franchigia di Salt Lake City sta anche nella già presenza di un portatore di palla primario come Keyonte George. Proprio per questo l’entourage del prospetto di Kansas vorrebbe evitare una sovrapposizione di ruolo, credendo che giocatori come Dybantsa o Cameron Boozer possano essere più adatti. Dall’altra parte, però, sembra che nello Utah nessuno si sia fatto questo tipo di problemi, anzi. Secondo quanto riportato da Ben Anderson di KSL Sports, “nonostante Peterson si sia descritto come una point guard alla NBA Combine, in molti credono che Utah veda il nativo dell’Ohio come un possibile partner di reparto per Keyonte George con cui condividere i compiti di regia.”
Il prodotto di Baylor è reduce dalla miglior stagione della carriera in cui ha viaggiato a 23.6 punti, 3.7 rimbalzi e 6.1 assist di media a partita, ed è visto come uno dei giovani su cui puntare nella fase di rebuilding dei Jazz. Proprio per questo Utah vede nella possibile coppia Peterson-George una possibile pietra fondante per tornare ad essere competitivi nella Western Conference.
