Neven Spahija, coach della Reyer Venezia, è tornato a parlare di Bruno Caboclo e del caso di mercato che vide coinvolti gli oro-granata e l’ala brasiliana. La scorsa estate Caboclo aveva firmato un contratto con la Reyer Venezia salvo poi non rispettare gli accordi presi con la dirigenza capitanata dal presidente Casarin, non presentandosi mai in Laguna. Dopo aver giocato la scorsa pre-season negli States, Caboclo si accasò al Partizan tra mille polemiche, costringendo Venezia a perseguire le vie legali. Anno nuovo, Vita nuova? Non per Caboclo. Infatti questa estate è andata in scena la “Season 2” con il Partizan a recitare il ruolo che l’anno prima fu della Reyer, con il brasiliano che dopo mille trattative riesce a liberarsi dal contratto con i bianco-neri e firmare poi con l’Hapoel Tel Aviv, dopo aver sognato a lungo un ritorno in NBA.
Le parole di coach Spahija, sarcastiche, su Caboclo
Ecco un estratto delle dichiarazioni del coach oro-granata: “Caboclo è speciale. Il calcio ha Mourinho, noi nel basket abbiamo Caboclo. Non ho problemi con lui, presi personalmente la decisione di firmarlo visto che avevamo lavorato assieme a Memphis. Penso sia un giocatore di alto livello, un giocatore NBA. Per certi suoi comportamenti però non è nella NBA. Non credo sia una cattiva persona, direi che il suo è stato un capriccio. Non capisco come qualcuno possa permettersi di fare una cosa del genere a questo livello.”

