La semifinale della Frecciarossa Final Eight 2026 ha regalato emozioni e intensità, con la Bertram Derthona Tortona che ha superato la Virtus Bologna per 84-78, conquistando l’accesso alla finale al termine di una sfida combattuta e ricca di momenti chiave.
L’analisi del match
L’approccio alla gara è stato favorevole a Tortona, che ha mostrato fin dai primi possessi maggiore aggressività difensiva e lucidità offensiva. Il primo quarto, chiuso sul 24-19, ha visto la Bertram sfruttare bene il gioco in transizione e la fisicità sotto canestro, trovando buone soluzioni con Christian Vital e Prentiss Hubb. La Virtus, invece, ha faticato a entrare in ritmo, pagando qualche errore di troppo al tiro e in fase di costruzione.
Nel secondo periodo è arrivata la reazione bolognese. Le V Nere hanno alzato l’intensità difensiva e migliorato la circolazione di palla, trovando punti importanti con Matt Morgan e Salieu Niang. Il parziale di 15-21 ha permesso alla squadra di ribaltare l’inerzia della gara, andando all’intervallo in vantaggio per 39-40. In questa fase Bologna ha dato l’impressione di poter controllare il match, mostrando maggiore fluidità e fiducia.
Il terzo quarto ha segnato un nuovo cambio di scenario. Tortona è rientrata in campo con grande determinazione, imponendo un ritmo più alto e aumentando la pressione difensiva. Il parziale di 20-22 ha consentito ai piemontesi di tornare avanti sul 59-62, grazie soprattutto alla solidità di Justin Gorham e alla regia di Hubb. La Virtus ha accusato qualche difficoltà nella gestione dei possessi, perdendo precisione nei momenti cruciali.
L’ultimo periodo è stato quello decisivo. Tortona ha mostrato maggiore lucidità e maturità, gestendo meglio i momenti di pressione e sfruttando le disattenzioni avversarie. Il parziale di 25-16 racconta di una Bertram più concreta, capace di colpire nei momenti chiave con Vital e Gorham. Bologna ha provato a rientrare con le iniziative individuali di Morgan, ma senza riuscire a ricucire definitivamente il divario.
Dal punto di vista tecnico, la vittoria di Tortona è maturata grazie a una migliore distribuzione dei punti, a una difesa più solida nel finale e a una gestione più efficace dei ritmi di gara. La Virtus, invece, ha pagato una minore continuità offensiva e alcune scelte forzate negli ultimi minuti.
Bertram Derthona Tortona: Vital 11, Hubb 20, Gorham 18, Manjon 4, Pecchia 2, Chapman 4, Strautins 9, Baldasso 7, Olejniczak 2, Biligha 7, Riismaa 0.
Virtus Olidata Bologna: Vildoza 6, Edwards 5, Niang 13, Alston 7, Morgan 23, Diarra 6, Jallow 5, Diouf 9, Akele 4, Accorsi 0, Ferrari 0.
