Era il 4 dicembre quando Jasmin Repesa prese la decisone di dimettersi da capo allenatore della Trapani Shark. A più di un mese di distanza, il coach croato è tornato a parlare della sua ex squadra sulle colonne del Giornale di Sicilia, esprimendo tutto il suo rammarico per cone si sono evolute le cose e per il modo in cui si è conclusa l’intera vicenda.
Il club del presidente Antonini è stato escluso dalla LBA a causa degli enormi problemi finanziari e amministrativi che si protraevano ormai da tempo, e certificati pure dai dodici punti di penalizzazione in classifica. Una situazione dalla quale l’ex allenatore anche di Pesaro e Treviso ha voluto allontanarsi immediatamente, avvertendo il pericolo prima ancora che la Corte Federale della FIP si pronunciasse sull’entità delle sanzioni da attribuire alla squadra siciliana.
Jasmin repesa sull’esclusione di Trapani Shark dalla LBA
In un intervista concessa al Giornale di Sicilia, Jasmin Repesa ha toccato anche la nota dolente della Trapani Shark, per la quale ha voluto esprimere tutto il suo dispiacere per come è finta, soprattutto nei confronti dei tifosi: “Sono profondamente addolorato per i miei amici trapanesi che amano questo colori. Purtroppo però questa vicenda non poteva finire in un modo diverso. Adesso resta solo il lavoro degli avvocati e degli organi di giustizia”.
Infine, il messaggio per i supporter trapanesi: “Il popolo granata deve vedere questa esclusione come un time-out, non come un game over. Capisco la loro delusione, ma si deve ripartire dai trapanesi che amano veramente questo sport e questa squadra”.
Dopo la fuga dalla Sicilia, l’allenatore croato era stato avvistato in tribuna al Palaverde durante il match tra la Nutribullet Treviso e la Dinamo Sassari. Qualcuno ha ipotizzato un interessamento dalla formazione veneta, la quale ha tuttavia scelto di affidare la panchina all’ex Marcelo Nicola.
