Nel caso Trapani Shark scende in campo anche la GIBA, l’associazione dei giocatori professionisti italiana di pallacanestro che prende le difese dei tesserati del club, il quale è in una posizione ormai precaria dopo le penalizzazioni in classifica e il rischio di estromissione dalla Serie A.
Trapani non è scesa in campo contro la Virtus Olidata Bologna nell’ultima tornata di campionato, e dovrebbe tornare a giocare per i play-in di Basketball Champions League contro l’Hapoel Holon. Una situazione surreale e che ogni giorno vive un capitolo nuovo. Di seguito il comunicato della GIBA a sostegno dei tesserati di Trapani:
“In occasione delle partite di Basketball Champions League a cui dovrebbe prendere parte la squadra Trapani Shark domani e giovedì, L’Associazione Giocatori chiede a tutti gli attori coinvolti, club e istituzioni sportive, di evitare il rischio di una vergognosa partita farsa.”
“Gli eventi che hanno portato alle attuali condizioni della Trapani Shark potrebbero infatti mettere seriamente a rischio la salute degli atleti, che da grandi professionisti hanno tenuto fino ad oggi un comportamento esemplare.”
“Riteniamo inaccettabile che si chieda ad un numero ristretto di giocatori di scendere in campo se non c’è la possibilità di farlo in condizioni di equità competitiva.”
“L’aumento del rischio di infortuni e la concreta possibilità di compromettere l’immagine delle squadre italiane impegnate nelle competizioni internazionali ci spingono a chiedere di valutare immediatamente l’annullamento delle partite previste dalla Trapani Shark in Champions League se non ci sono le condizioni per scendere in campo in una situazione agonistica e sportiva minimamente accettabile.”
GIBA – Giocatori Italiani Basket Associati
Al momento la Trapani Shark ha soli 8 giocatori tesserati, dopo le cessioni di Timothy Allen, Amar Alibegovic, Jordan Ford e Matthew Hurt. Dopo l’assenza contro la Virtus Boogna, la società siciliana ha subito la sconfitta per 0-20 a tavolino e l’ammenda di 50mila euro prevista dal regolamento federale.

