Il giorno del tanto atteso esordio in massima serie della neopromossa Trapani Shark coincide con una sconfitta concretizzatasi, però, solamente nel finale dinanzi alla Virtus Bologna. Le Vu Nere si impongono al Pala Shark con il punteggio di 88-89 e conquistano, seppur al termine di una sfida equilibrata e con più di qualche patema i primi due punti del proprio campionato. Poco da recriminare per i padroni di casa al di là di una gestione rivedibile degli ultimi possessi offensivi.
Trapani Shark-Virtus Bologna: l’analisi del match
Siciliani senza l’infortunato Langston Galloway, come noto fuori per circa un mese. Ospiti che, invece, lasciano fuori dalle rotazioni Tornike Shengelia e Riccardo Visconti oltre al lungodegente Devontae Cacok. Dopo un inizio altamente favorevole ai padroni di casa (11-2 il parziale pronti via) è la compagine bolognese a prendere in mano l’iniziativa grazie a un’accurata energia difensiva e a un attacco che dopo lo shock iniziale muove i propri ingranaggi con la giusta intensità.
La fisicità firmata Virtus si fa sentire alla pausa lunga come denota il dominio sotto le plance (12-20 il conto dei rimbalzi), così come la maggior fluidità nella circolazione del pallone (15 assist al 20′) che porta a costruire tiri puliti agli uomini di coach Banchi. Trapani vede interrompersi il flusso realizzativo dei primissimi minuti, ad eccezione di un parziale di 10-0 che parte da 3’19 dalla sirena del secondo quarto e dal -18 riporta, di fatto, in partita i siciliani. La componente black out è anche in questa serata uno dei fattori che complica il cammino degli ospiti, i quali permettono a Robinson e soci di rientrare con facilità da un -18 a dir poco proibitivo.
L’atteggiamento nella ripresa consegna ai supporter di casa tutti i presupposti per un finale bollente così come effettivamente è stato. Con un parziale di 15-6 in apertura di quarto quarto si concretizza il sorpasso targato Shark che marcava da inizio gara. Vantaggio che tocca anche il +5 sul 84-79 grazie a un Justin Robinson semplicemente on fire negli ultimi 10′ di match. Il nativo di Manassas fa e disfa nell’attacco dei suoi e per quanto efficace in fase di realizzazione pecca sotto il profilo della gestione collezionando ben 8 sanguinose palle perse (sulle 11 di squadra), particolarmente letali negli ultimissimi possessi. I canestri pesanti di Akele e Pajola e la maggiore esperienza virtussina si rivelano decisivi alla sirena finale.
Robinson miglior realizzatore della gara, Belinelli e Cordinier salvano la Virtus
Il già citato playmaker americano mette a referto 27 punti, 4 rimbalzi e 6 assist. Solida e di carattere la prova di Amar Alibegovic, il quale sfiora la doppia doppia con 15 punti e 8 rimbalzi a tabellino. Dall’altra parte il top scorer è il solito Marco Belinelli con 15 punti, mentre Isaiah Cordinier ha il merito di cambiare marcia nella ripresa caricandosi l’attacco bolognese sulle spalle. Alla fine sarà di 13 punti, 4 rimbalzi e 5 assist il bottino del francese. Sotto i tabelloni, complici anche i problemi di falli di Diouf, da segnalare l’ennesimo segnale positivo da inizio stagione di Ante Zizic. Il pivot ex Efes domina il confronto con i pari ruolo rivali e chiude la partita in doppia doppia (11+11).
Il tabellino della gara
Parziali singoli quarti: 25-30; 16-20; 20-19; 27-20
Parziali progressivi: 25-30; 41-50; 61-69; 88-89
Trapani Shark: C.Horton 4; J.Robinson 27; A.Alibegovic 15; J.Petrucelli 11; S.Gentile 2; JD Notae 13; R.Rossato 2; A.Yeboah 13; M.Mollura n.e; T.Pleiss 2; R.Pullazi n.e. Coach: Jasmin Repesa.
Virtus Bologna: D.Hackett; A.Polonara 7; N.Akele 5; R.Tucker 9; I.Cordinier 13; M.Belinelli 15; A.Pajola 6; W.Clyburn 8; A.Grazulis 2; M.Morgan 11; M.Diouf 2; A.Zizic 11. Coach: Luca Banchi.

