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Treviso batte la Virtus Bologna e ottiene la salvezza

di Alessandro Bisetto
Nutribullet Treviso Virtus Bologna

NUTRIBULLET TREVISO 89-88 VIRTUS BOLOGNA. Succede di tutto in un finale di gara a dir poco caotico al Palaverde. Un successo che per i padroni di casa ha il dolce significato della salvezza tanto agognata e che condanna, invece, gli ospiti al secondo posto in regular season. Treviso chiuderà a questo punto la stagione al Taliercio nel derby veneto “indolore” contro la Reyer Venezia, mentre la Virtus attende tra le mura amiche una Varese già salva dopo la vittoria odierna ai danni di Scafati.

Nutribullet Treviso-Virtus Bologna: l’analisi del match

Difficile riassumere quanto successo nel pomeriggio trevigiano. La Nutribullet ha retto il contributo offensivo con gli avversari alla pari per i primi due quarti grazie alle ottime percentuali oltre l’arco (8/16 all’intervallo) tali da compensare i continui missmatch cercati dall’attacco ospite. Il maggior tonnellaggio della Virtus è stato, infatti, un fattore per tutti i 40′ soprattutto sotto i tabelloni, con gli uomini di Scariolo che giganteggiano in post e a rimbalzo offensivo. Ben 43 i rimbalzi catturati dalle Vu Nere contro i 31 dei padroni di casa, 12 dei quali offensivi contro gli 8 trevigiani. 

Bologna risponde al fuoco da tre della Nutribullet ma entrambe le compagini vedono crollare le proprie percentuali nel secondo tempo. Il terzo quarto ha significato il massimo vantaggio per Banks e compagni sul 68-58 ottenuto a 3.29 dalla fine del parziale. Un parziale strutturato in virtù delle tante palle perse di una Virtus pasticciona (17 alla sirena finale)  e distratta al rientro dagli spogliatoi e che fatica ad alzare il livello in difesa dinanzi alle penetrazioni del duo Banks-Iroegbu. Bologna si rialza con il contributo in uscita dalla panchina di Isaia Cordinier, il quale si carica i compagni sulle spalle e alimenta un contro parziale di 9-0 in favore dei suoi.

Una dura botta a livello psicologico per Treviso, peraltro pagata a caro prezzo da un blackout offensivo piuttosto marcato nei minuti decisivi. La Virtus Bologna alza l’intensità in difesa come difficilmente si era visto nei 30′ precedenti e sfrutta l’immobilismo degli avversari, i quali iniziano a sentire anche l’enorme intensità fisica messa sul parquet fin dalla sirena iniziale. Gli uomini allenati da Nicola hanno avuto, comunque, la capacità di restare in partita con le triple irrazionali (le prime della ripresa dopo 10 errori consecutivi) di Iroegbu prima e Zanelli poi. Canestri pesanti e forzati, conseguenti agli errori in lunetta di una Virtus che non chiude mai la contesa.

Gli ospiti cercano i vantaggi strutturali vicino a canestro, ma non sfruttano a dovere i conseguenti falli della difesa trevigiana. A questo si aggiunge una costante difficoltà nel tiro da tre punti al rientro dagli spogliatoi con un secondo tempo chiuso a 2/13 dalle Vu Nere.

Shengelia fa e disfa, Banks è glaciale 

Shengelia è protagonista del finale di gara in positivo e in negativo. Il georgiano conquista, infatti, i liberi che potrebbero chiudere i giochi a 12 secondi dalla fine sull’86-87 per i suoi. Un giro a cronometro fermo chiuso con un 1/2 che dà ancora speranza ai trevigiani, i quali, grazie a un gigantesco Banks si guadagnano il 2+1 del sorpasso sull’89-88. A poco più di 2 secondi dal termine accade, però, l’impensabile. Leonardo Faggian pesta, infatti, la linea laterale in occasione della rimessa virtussina. Fallo tecnico fischiato al giovane classe 2004 e conseguente tiro libero sbagliato da Marco Belinelli (25/32 di squadra per la Virtus). Proprio l’ex San Antonio fallisce poi il tiro della carità in sospensione dall’angolo. Pandemonio al Palaverde: Treviso è salva, la Virtus Bologna perde il primato in graduatoria.

MVP della gara non può che essere Adrian Banks. L’eterno ragazzino della Nutribulet chiude la sua gara con 21 punti e ben 10 falli subiti. Ottima la prova del suo “collega” Iroegbu, come raccontano i 17 punti, 6 rimbalzi e 4 assist messi a referto dal nigeriano. Le due torri della Nutribullet, Ellis e Sorokas disputano, probabilmente, una delle migliori gare della stagione, complice anche l’infortunio di Jantunen. Il lituano, in particolare, è bravo a portare fuori dall’area i lunghi rivali per sfruttare la sua maggior dinamicità a discapito del tonnellaggio bolognese. Tra gli ospiti, oltre ai 21+8 di un mostruoso Shengelia, da segnalare i 14 di Marco Belinelli, partito a razzo e via via calato.

Il tabellino della gara

Parziali singoli quarti: 26-27; 26-22; 16-18; 21-21

Parziali complessivi: 26-27; 52-49; 68-67; 89-88

Nutribullet Treviso: Banks 21; Iroegbu 17; Pellizzari ne; Zanelli 9; Jurkatamm 6; Vettori ne; Sorokas 16; Faggian 4; Scandiuzzi; Ellis 16; Jantunen ne; Invernizzi. Coach: Marcelo Nicola.

Virtus Bologna: Mannion 5; Belinelli 14; Pajola 2; Jaiteh 10; Lundberg 3; Shengelia 21; Hackett 8; Mickey 7; Camara ne; Ojeleye 11; Abass; Cordinier 7. Coach: Sergio Scariolo.

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