TRIESTE-REYER VENEZIA 78-95 è uno degli anticipi del terzo turno di Legabasket, entrambe vengono da un ko: i padroni di casa hanno perso nel finale a Bologna, i lagunari sono caduti a Pesaro dopo una partita incredibile e dai due volti. Giuliani che si presentano al match casalingo contro i veneziani senza Lever, ospiti senza Parks e Moraschini.
La partita dell’Allianz Dome è senza storia, la Reyer Venezia controlla la partita e costringe Trieste ad inseguire sin dal primo possesso con uno 0-8 che non è altro che una prima avvisaglia di ciò che poi sarebbe successo nei minuti a seguire. I viaggianti hanno aggredito la partita, sono scappati via con le triple di Willis, Freeman e Bramos e poi non si sono più voltati indietro: timida, incostante, sconclusionata e confusa la prima reazione dei padroni di casa, che sono a -20 dopo 20′ con Watt a fare il bello e cattivo tempo. La ripresa restituisce una Trieste più aggressiva e lucida, Venezia è impalpabile, statica e passiva: il divario si ricuce fino al -9 con Vildera e Pacher a segnare spesso e volentieri, ma è l’unico ed ultimo sussulto di una partita oggettivamente complicata. Nelle difficoltà i viaggianti si aggrappano a Bramos e De Nicolao, con Granger che cresce con il passare dei minuti: ricostituito il +20 la partita è chiusa.
Trieste-Reyer Venezia, le chiavi della partita
Come detto sopra, la partita ha avuto un solo padrone sin dalla palla a due: la Reyer Venezia è scappata subito nel punteggio costringendo Trieste ad inseguire tra mille difficoltà con un gioco veloce, di ritmo, intenso e molto equilibrato tra tiri da due e da oltre l’arco. Le percentuali all’intervallo premiano decisamente gli ospiti, che tirano con il 53% da due ed il 75% dall’arco (9/12), ma Trieste ha il deciso demerito di non riuscire a contrastare il flusso oro-granata, opponendo scarsa resistenza. Proprio la differenza di atteggiamento, di ritmo e di aggressività è una delle chiavi della serata, con i padroni di casa che provano a rimettersi in partita con le giocate di A.J. Pacher. I rimbalzi e qualche persa di troppo degli ospiti sono benzina sul fuoco, Vildera e Gaines con dei liberi firmano la singola cifra di ritardo, ma De Nicolao, Bramos e Granger da leader mettono in ghiacciaia una partita che – di fatto – è rimasta aperta per molto poco. Complicato trovare delle chiavi in una serata del genere, i padroni di casa sono penalizzati da un avvio tragico ed hanno faticato a rimettersi negli schemi: peccato che intanto la partita aveva preso la via della laguna ed il ritmo era già tranquillamente in mano agli oro-granata.
Tabellino della partita
PUNTEGGIO PROGRESSIVO: 15-29; 35-55; 58-73; 78-95
PUNTEGGIO SINGOLI QUARTI: 15-29; 20-26; 23-18; 20-22
Pallacanestro Trieste: Gaines 14; Pacher 13; Bossi 4; Davis 13; Spencer 8; Deangeli 4; Ius n.e; Campogrande 3; Vildera 13; Bartley 6. All. Legovich.
Reyer Venezia: Spissu 8; Freeman 6; Bramos 13; Sima 2; De Nicolao 14; Granger 11; Chillo n.e; Brooks 2; Willis 16; Chapelli n.e; Watt 17; Tessitori 6. All. De Raffaele.

