Home Lega Basket AVarese, Assui sbarca in NCAA: “Occasione unica per crescere come persona e giocatore”

Varese, Assui sbarca in NCAA: “Occasione unica per crescere come persona e giocatore”

di Maurizio Mombelli

Elisee Assui, giovane promessa cresciuta nel vivaio della Openjobmetis Varese, si appresta a sbarcare negli USA. L’ala, che ha vinto l’Europeo U20 con la Nazionale italiana nel 2025, ha disputato le ultime due stagioni a Masnago: in questa stagione sta facendo registrare 3.6 in quasi 20 minuti di utilizzo.

Al termine di questa annata, quindi dalla prossima stagione, il giovane talento Azzurro sarà un nuovo giocatore della George Washington University, il college più importante della capitale degli Stati Uniti. Il perché di questa scelta lo ha raccontato sulle colonne della Prealpina: “È una scelta che ho fatto per uscire dalla comfort zone e cercare di migliorarmi, coronando il sogno americano che coltivavo da bambino. Non so dove mi porterà questa avventura, ma l’occasione è unica per crescere come persona oltre che come giocatore”.

Il cestista si origini ivoriane ha confessato che che su di lui c’era l’interesse di diversi atenei: “Tante università mi hanno contattato, la scelta è caduta su George Washington perché hanno mostrato grande fiducia nei miei confronti, dalle notizie che avevo raccolto si tratta di un’università molto abile nel reclutamento, ho visto solo lati positivi nella loro proposta”.

Sugli cosa si aspetta dall’altra parte dell’oceano: “Le due stagioni di serie A alle spalle mi aiuteranno all’impatto. Quel che voglio è diventare più versatile e completarmi anche sul piano offensivo: prematuro porre obiettivi a lungo termine, voglio acquisire più fiducia ed espandere il mio repertorio, vedremo fra 2 anni dove sarò arrivato“.

La volontà rimane comunque quella di finire nel migliore dei modi il campionato con la casacca biancorossa: “In questo momento la mia attenzione è totalmente riservata a Varese. Voglio finire il mio percorso qui nel migliore dei modi e vincere più partite possibile. Obiettivi? Guardiamo una partita alla volta, a partire da Udine, poi vedremo dove ci porterà“.

La lettera di Assui ai tifosi della Openjobmetis Varese 

Oltre alle dichiarata rilasciata alla Prealpina, Assui ha voluto scrivere una lettera direttamente ai tifosi della Openjobmetis Varese, spiegano le ragioni della scelta e ribadendo ancora una volta il suo amore per la città nella quale si è formato a livello cestistico e anche umano.

“Cara Varese,

sono emozionato, felice e allo stesso tempo malinconico perché devo comunicarvi che a fine stagione le nostre strade si separeranno.Ho iniziato a giocare a basket nei campetti della nostra città con il sogno di diventare un giocatore professionista ed un giorno, chissà, prendere un volo e andare in America e provare ad arrivare ancora più in alto. Quel giorno è arrivato, a fine stagione partirò per una nuova avventura che non so ancora dove mi porterà ma che sono certo rappresenti un’occasione unica di crescita come uomo, prima ancora che cestista.

Varese è la mia città, è qui che ho mosso i primi passi in palestra, segnato i miei primi canestri e capito che il basket è la mia vita. Devo dire tanti grazie e quello più bello e profondo lo dedico alla mia famiglia, i miei primi tifosi, sempre pronti a fare il tifo per me e a starmi a fianco ogni istante, ovunque io mi trovassi, fin da quando quello di diventare giocatore era solo il sogno lontano di un bambino.Grazie a Varese Basketball per avermi aiutato nel mio percorso di transizione dal basket giovanile a quello dei grandi, per avermi messo ogni giorno nella condizione di lavorare con professionisti e persone che hanno creduto in me anche quando io, a volte, facevo fatica a crederci.Grazie a Pallacanestro Varese per aver riposto fiducia in me, per avermi fatto sentire importante, per avermi aiutato a diventare un giocatore migliore ma soprattutto grazie per avermi dato la possibilità di indossare la maglia della mia città e rappresentare tutti i suoi tifosi.

Cari tifosi della Pallacanestro Varese siete unici, grazie per il vostro amore, per i vostri saluti in giro per la città, per le foto, per i cori, per il mio nome gridato forte ogni domenica e per aver reso indimenticabile ogni momento che abbiamo trascorso insieme dentro o lontano da Masnago.Anche se oggi vi scrivo questa lettera i nostri momenti insieme non sono ancora finiti: abbiamo un campionato da portare a termine e tante battaglie da combattere insieme da qui a fine stagione, uniti come non mai, per difendere i colori biancorossi. La mia promessa è quella di onorare questi colori e di lottare su ogni pallone fino all’ultima sirena della mia ultima partita con la maglia di Varese.

Perché non esistono distanze, aerei o oceani che ci separino, porterò per sempre i colori della Pallacanestro Varese dentro di me.

Per sempre uno di voi, Eli“.

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