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Pacers, Carlisle: “La NBA non ci ha consultato prima della multa” per tanking

di Michele Gibin

Coach Rick Carlisle ha dichiarato che la NBA “non si è consultata con lo staff medico dei Pacers” prima di decidere per maxi multa da 100mila dollari comminata alla squadra, prima della pausa per l’All-Star Game, per aver tenuto a riposo dei giocatori sani e in grado di giocare in violazione della participation policy della lega. Episodio risalente a una partita dello scorso 3 febbraio.

In quell’occasione i Pacers avevano tenuto fuori Pascal Siakam, Andrew Nembhard e Aaron Nesmith senza giustificazione sufficiente a giudizio della NBA. “Gli avvocati della lega che stavano facendo le verifiche hanno deciso in maniera unilaterale che Nesmith, che era infortunato e non poteva neppure tenere un pallone in mano, avrebbe dovuto giocare. Una cosa ridicola. I Pacers hanno chiesto loro se volessero parlare coi nostri medici che avevano tutte le informazioni a riguardo. E loro hanno risposto che non serviva, e che avevano già i loro esperti. I quali non avevano visitato Nesmith” così Carlisle ha ricostruito la vicenda, parlando a una radio locale di Indianapolis, 107.5 The Fan.

In pratica ci hanno detto che non serviva che parlassero coi giocatori e con lo staff, qualcosa di incredibile se me lo chiedete. Durante il colloquio ci hanno chiesto se non potessimo incerottare (Aaron Nesmith, ndr) e farlo giocare, in una partita di una squadra sotto di 30 vittorie al 50% di record. Sorprendente quantomeno“.

La NBA ha replicato a Rick Carlisle in una nota diffusa nelle scorse ore: “La sua descrizione degli eventi è inaccurata, un medico indipendente ha condotto le necessarie verifiche e sia il general manager sia il vice president of sports medicine and performance dei Pacers sono stati ascoltati. La squadra ha confermato d’aver fornito tutte le informazioni richieste dalla lega, e gli stessi Pacers hanno determinato che non fosse necessario parlare con coach Carlisle e coi medici del team“.

La NBA ha multato a febbraio Indiana Pacers e Utah Jazz per 100mila e 500mila dollari, facendone di fatto un esempio nel tentativo di inasprire le regole “anti tanking” della lega, come ha annunciato per la prossima stagione il commissioner Adam Silver.

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