Gerry Cardinale, proprietario del Milan e in futuro possibile co-proprietario o socio “imponente” di Pallacanestro Varese, avrebbe messo gli occhi sull’area di MalpensaFiere per un’arena a prova di NBA per la Openjobmetis, nei cui progetti ambiziosi c’è la partecipazione a NBA Europe.
L’ambizione è tutta di Luis Scola, che da tempo pianifica il futuro della società. Da sola però Pallacanestro Varese non può fare e quindi chi meglio di quelli di RedBird, che già sono proprietari del Milan? Nelle scorse settimane i media locali varesini hanno riportato dei contatti concreti tra Varese e RedBird nella persona di Cardinale. Il quale oltre che lavorare per il nuovo stadio del suo Milan in quel ginepraio che è diventata la situazione San Siro, sta valutando l’acquisto di un ampio lotto nella zona di MalpensaFiere a Busto Arsizio.
Terreno che servirebbe, con una fuga in avanti, a ospitare la nuova arena da 15mila posti che (anche) Pallacanestro Varese sfrutterebbe per giocare in NBA Europe. Cardinale avrebbe come riportato da Malpensa24 già contattato la Camera di Commercio di Varese per – sostanzialmente – chiedere il prezzo, E trovando “riscontri più che positivi” dall’amministrazione locale che d’altronde non può non ben accogliere prospettive così importanti. La Camera di Commercio non è l’unico ente in gioco ovviamente, c’è anche il Comune di Busto Arsizio e qui parla il vicesindaco Luca Folegani, a La Prealpina: “Noi siamo apertissimi al confronto, fermo restando che (…) ogni iniziativa dovrà essere valutata col Comune” e con particolare attenzione alla destinazione d’uso dell’area, ai parcheggi e alla viabilità nella zona. “Da parte nostra c’è la massima disponibilità a discutere” anche se “l’area di MalpensaFiere non ha una destinazione d’uso sportiva (…) chiunque promuova questo tipo di iniziative deve tenere a mente che l’area è di proprietà del Comune“.
L’area di MalpensaFiere è di 75mila metri quadri, di cui oggi 20mila occupati dalle strutture della Fiera e col PGT che prevede un’espansione fino a 40mila metri quadri di superficie coperta. Entro quest’area dovrebbe sorgere – chissà – il nuovo polo sportivo.
