In vista della stagione 2022/2023 la Virtus Bologna ha apportato dei significativi cambiamenti al proprio roster: Kevin Hervey, Jakarr Sampson e Ekpe Udoh hanno lasciato il posto a Semi Ojeleye, Jordan Mickey e Ismael Bako, mentre Amedeo Tessitori e Amar Alibegovic hanno lasciato il posto a Leo Menalo e Gora Camara. Il patron Zanetti ha poi voluto aggiungere un ulteriore innesto alla squadra, ovvero Iffe Lundberg, giocatore danese proveniente dal CSKA Mosca, dotato di grande talento ed una buona propensione ad essere un all-around player in campo.
Sergio Scariolo avrà il compito fondamentale di amalgamare questo roster inedito, tenendo conto del doppio impegno.
Il roster della Virtus Bologna 2022/2023: il backcourt
Il backcourt presente nel roster della Virtus Bologna è rimasto pressoché uguale, fatta eccezione per l’arrivo di Iffe Lundberg. Per l’ex CSKA e Phoenix Suns potrebbe essere la stagione del riscatto, dove ha chiuso la stagione di Eurolega con 9.1 punti, 2.4 rimbalzi e 2.1 assist col 52.8% dal campo e 38.8% dall’arco. La sue capacità di crearsi un tiro dal palleggio e di arrivare al ferro risulterà fondamentale per non far sovraccaricare Milos Teodosic, e potrà di nuovo contare su Daniel Hackett, ex compagno di reparto in Russia.
Nemmeno il nativo di Forlimpopoli esaltante a livello statistico, ma la sue doti di creator e la sua applicazione difensiva restano comunque fattori importanti per la squadra
Il vero punto interrogativo resta però Nico Mannion: la sua prima stagione è stata caratterizzata da problemi fisici, che ne hanno compromesso l’inserimento nel gioco della squadra. In Nazionale ha sfornato prestazioni ondivaghe, non riuscendo a convincere appieno coach Gianmarco Pozzecco, che gli ha ridotto il minutaggio in seguito dopo la partita contro l’Ucraina. La sua eccessiva fiducia nei suoi mezzi potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio, soprattutto in Eurolega, dove ogni errore può risultare fatale. L’età è dalla sua parte, ma dovrà lavorare dal punto di vista tattico.
Alessandro Pajola invece potrà essere il jolly difensivo: la sua versalità risulta decisiva in alcuni momenti delicati della partita, che gli ha permesso di vincere il premio come Miglior Difensore agli LBA Awards. In un quintetto con Teodosic in campo la sua presenza può risultare importante.
Milos Teodosic non ha bisogno di presentazioni: la sua capacità di mettere in ritmo i giocatori è nota in tutta Europa, il che ha portato ad un interessamento della Stella Rossa. La gestione del suo minutaggio sarà da monitorare.
Michele Ruzzier verrà tesserato per il campionato.
Il frontcourt disposizione di coach Scariolo
È decisamente il reparto che ha subito più stravolgimenti durante la sessione di mercato, il che ha portato la dirigenza bianconera a dover prendere decisioni difficili, in particolar modo dal punto di vista economico.
Le risoluzioni con Hervey, Udoh e Sampson e il rinnovo di Toko Shengelia non hanno permesso grossi margini ai felsinei, anche se è palese che ci sia stato un upgrade rispetto alla passata stagione.
L’arrivo di Semi Ojeleye è importante per gestire al meglio le rotazioni, anche perché la sua stazza gli permette di ricoprire sia il ruolo dell’ala piccola sia quello dell’ala grande, il che potrebbe aiutare Isaia Cordinier e Kyle Weems. Nonostante abbia chiuso la stagione Clippers col 30% dal campo, va però considerata che in Europa il suo atletismo non sarà facilmente contestabile dai difensori. Gli potrebbe venire chiesto uno sforzo extra vista l’assenza del lungo georgiano, ritagliandosi uno spazio da 3&D.
Anche l’arrivo di Jordan Mickey ha stampato il concetto di versalità: la sua capacità di aprire il campo, 56% dal campo e 36% dalla linea dei 3 punti, lo rendono un buon compagno di reparto per Shengelia e un buon fit per Jaiteh, decisamente meno per Bako per caratteristiche difensive.
Bako potrebbe avere una buona connection con Teodosic, visto le sue buone letture sui tagli. Benché sia già stato respinto dall’Eurolega, la sua buona stagione a Manresa lo ha reso una buona scommessa per la Virtus.
Sarà interessante vedere Momo Jaiteh nella Turkish Airlines Euroleague: le sue caratteristiche nel roster bianconero sono pressoché uniche, ma potrebbe subire i lunghi avversari. In alcune partite potrebbe avere un minutaggio ridotto rispetto alla stagione di Eurocup.
Difficilmente Leo Menalo e Gora Camara troveranno spazio in Europa, m a in campionato potrebbero dare riposo ai loro compagni considerato l’infortunio di Awudu Abass.
Il probabile quintetto iniziale in vista di questo inizio stagionale, tenendo conto degli infortunati, potrebbe essere il seguente: Milos Teodosic (PG), Daniel Hackett (SG), Semi Ojeleye (SF), Jordan Mickey (PF), Momo Jaiteh (C)
Virtus Bologna, gli obiettivi nella prossima stagione
“Sarà una stagione difficile, dovremo essere pronti. ”
Queste sono le parole di Sergio Scariolo in vista di questa stagione. Gli obiettivi sono diversi a seconda della competizione: mentre quello per l’Eurolega è arrivare tra le prime 8, in modo tale da avere la certezza di poter partecipare nuovamente alla competizione, quello per LBA non è altro che la vittoria del campionato. Il CT della Spagna darà battaglia a Ettore Messina.

