A vent’anni, portarsi dietro l’etichetta di “predestinato” è una medaglia a due facce: gratifica, ma pesa. Lo sa bene Francesco Ferrari, che in un’intervista a La Stampa ha raccontato le emozioni di una carriera che sta bruciando le tappe, l’ultima in ordine di tempo l’ufficialità alla Virtus Bologna. I riflettori si sono accesi prepotentemente su di lui dopo i 36 punti segnati in Serie A2 contro l’Urania Milano, una prestazione balistica che un italiano di quell’età non registrava dai tempi di Carlton Myers nel 1991. “Un onore essere accostato a un campione come lui, ma richiede pressioni e sforzi maggiori ogni giorno,” ha confessato Ferrari, ammettendo con candore di aver realizzato la portata storica della sua impresa solo il giorno successivo, leggendo le notizie su internet.
La scuola Cividale e l’idolo Gallinari: ecco Francesco Ferrari
La costruzione del talento di Ferrari passa per tappe fondamentali, come il doppio impegno giovanili-senior vissuto al College Borgomanero: “Quello è stato utilissimo. Aver già annusato la categoria senior mi ha aiutato molto nel primo anno di A2”. L’esplosione definitiva è arrivata però a Cividale: “Il posto giusto per crescere” dice Ferrari, che aggiunge: “Consiglierei Cividale a ogni mio coetaneo. Anche perché troverebbe un allenatore come Stefano Pillastrini”.
Proprio sul tecnico che lo ha lanciato, il giocatore spende parole al miele: “Da bambino andavo al suo camp a Cesenatico, non avrei mai pensato che mi avrebbe fatto esordire in A2. Ha creduto in me prima di chiunque altro: senza considerarmi un giovane, ma un giocatore, cosa rara e preziosa”. Tra gli idoli, accanto a Kobe Bryant, c’è Danilo Gallinari: “In Nazionale ho conosciuto il ‘Gallo’, è stato super: ci siamo pure messaggiati dopo il suo ritiro”.
Ora il presente si chiama Virtus Bologna, con l’augurio che il 2026 prosegua sulla scia del 2025: “Devo ancora migliorare tanto, ma voglio arrivare il più in alto possibile”. E sul futuro non si pone confini geografici: “Non so dove sarò tra dieci anni, se qui, in Europa o in Nba. Penso solo a crescere e giocare”.
Francesco Ferrari è già stato intanto tesserato dalla Virtus Bologna e potrebbe essere convocato già per la prossima partita di Eurolega contro lo Zalgiris Kaunas martedì.

