PalaTrento – Trento – 06.Gennaio.2016
Eurocup – Girone K – Last32 – 1 Giornata Andata
Trento – Reggio Emilia 82-63
Parziali: 22-9; 15-19; 25-17; 20-18
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Poeta, Sanders 16, Pascolo 12, Baldi Rossi 4, Forray 9, Lofberg, Flaccadori 10, Sutton 7, Lockett 15, Lechthaler, Wright 9. – All. Buscaglia.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 13, Polonara 9, Lavrinovic 4, Della Valle 5, De Nicolao 6, Pechacek, Strautins, Veremeenko 6, Silins 11, Gentile S. 7, Golubovic 2. – All. Menetti.
La Grissin Bon ha svolto nel pomeriggio di martedì la seduta di rifinitura a Reggio Emilia per poi partire alla volta di Trento. Undici i convocati di coach Menetti per questo esordio nelle Last32 di Eurocup: sempre out il capitano Kaukenas, esordirà invece il nuovo acquisto Vladimir Golubovic.
Queste le dichiarazioni di Max Menetti alla vigilia del match: «Saliamo in Trentino con grande carica e anche con la giusta emozione nel disputare la prima partita di queste storiche per noi Last32. Giocheremo con Trento questo derby italiano che presenta grandi difficoltà in quanto affronteremo una squadra che sta facendo così bene e che ha seguito in questi anni nella filosofia il solco tracciato quattro stagioni or sono da noi. Domani daremo tutto per provare a fare questo primo blitz esterno, con il sogno di arrivare al termine delle Last32 centrando una doppia qualificazione italiana insieme agli amici di Trento».
Aradori per Reggio Emilia parte in quintetto nonostante i problemi intestinali della notte, mentre Lockett sblocca la partita con il primo canestro di Trento seguito dalla tripla di Sanders, testimonianza del migliore avvio per i padroni di casa. Pascolo segna quattro punti consecutivi per il 9-2 Dolomiti Energia, di Polonara l’unico cesto dei biancorossi che provano praticamente da subito la carta del doppio lungo con Lavrinovic e Veremeenko; dopo l’ennesimo canestro subito, questa volta di Sanders, Menetti decide che ne ha viste abbastanza e si rifugia in un time-out obbligatorio. L’uscita dalla sospensione dei reggiani non produce altro che palle perse, ben 7 in 6 minuti mentre Forray con la tripla e Wright in lay-up si mettono in partita; il parziale è eloquente, 18-2 per Trento. Sono tre canestri in chiusura del quarto di Aradori a scacciare i peggiori incubi Grissin Bon aiutato da due rimbalzi offensivi consecutivi del debuttante Golubovic, ma i ragazzi di Buscaglia non sbagliano praticamente nulla; si chiude sul 22-9, un affare visto l’andamento del match per la Pallacanestro Reggiana.
Menetti e i suoi partono nel secondo parziale con la zona e Golubovic segna i primi due punti della sua avventura reggiana ma Baldi Rossi infila una tripla e Wright in contropiede ribadisce la supremazia trentina; il coach della Grissin Bon prova a fermare ancora la partita, per i suoi ci sono già 10 palle perse e un eloquente 0/8 da tre punti. La schiacciata di Lavrinovic per dare la sveglia ai suoi, Gentile è il primo a seguirlo con la tripla dall’angolo (27-16), Buscaglia chiama time-out immediato; due personali consecutivi proprio del playmaker reggiano (tre falli totali) mandano in lunetta Lockett e Flaccadori per un 4/4 dalla lunetta di Trento, dopo il primo canestro di Veremeenko. Ad un minuto dall’intervallo lungo mini-break Reggio Emilia di 0-7 che finalmente gioca con fiducia e trova facili canestri di De Nicolao, Della Valle e la tripla di Silins; Pascolo dopo il time-out interrompe la striscia biancorossa prima con il canestro in avvicinamento, poi con un 2/2 dalla lunetta, ma è un’altra tripla di Silins a chiudere il quarto per il 37-28 che manda le squadre negli spogliatoi.
Si rientra in campo con 3/4 di Lockett dalla linea del tiro libero a testimoniare ancora la migliore concentrazione di Trento all’interno del match, De Nicolao invece col primo canestro dal campo per Reggio Emilia e con l’assist per il lay-up di Veremeenko (40-32). Forray e Sanders con due triple spezzano la rimonta Grissin Bon e dopo il canestro di Lockett la Dolomiti Energia è a +16 costringendo al nuovo time-out Menetti. Il lay-up di Lavrinovic spezza il break bianconero, ma è un attimo, la difesa reggiana fa acqua da tutte le parti; Sutton con il gioco da tre punti firma il 53-34. Il coach ospite non sa più come toccare le corde dei suoi per farli reagire, solo un piccolo calo d’intensità di Trento permette due canestri consecutivi di Polonara e un gioco da tre punti di Aradori che dopo il tecnico preso è il primo atleta della Grissin Bon ad arrivare in doppia cifra. Trento è più squadra, punisce ogni errore della difesa ospite e il canestro allo scadere di Wright è la dimostrazione più lampante, parziale che si chiude sul 62-45.
Schiacciata spettacolare di Sutton per aprire l’ultimo parziale nel quale Reggio Emilia deve provare a ridurre almeno lo scarto della sconfitta in ottica qualificazione, ma la situazione generale della squadra produce la palla persa numero 18; Silins è uno dei pochi a salvare almeno la faccia e indovina un’altra tripla ma i punti in contropiede di Trento arrivano con facilità disarmante (68-48). Gli ultimi cinque minuti sono pura gloria meritata per la Dolomiti Energia, un calvario per la Grissin Bon, oggi veramente mai in partita; il finale recita 82-63 per i padroni di casa.
MVP. Facile pescare tra Trento, ma Jamarr Sanders per i momenti in cui ha piazzato le sue triple merita la menzione: 16 punti (1/1 da due, 4/7 da tre e 2/3 dai tiri liberi) con 4 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

