Lo sapevamo, o perlomeno lo immaginavamo: dopo il Draft (col fenomeno “Ball”), le trade estive, a volte più vicine al fanta-basket ma rivelatesi più reali del previsto, ci si prospettava una stagione NBA quantomeno più interessante della precedente. Andiamo, allora, a scoprire i 5 punti chiave delle prime uscite di questa regular season.
5. Cleveland Cavs pesantemente sconfitti in casa
È vero, la regular season non dà una visione veritiera della qualità di un team, soprattutto ad inizio stagione. Allo stesso modo è però vero che essere battuti di 21 punti in casa (93 a 114) dagli Orlando Magic (squadra non certo irresistibile), è sintomatico del fatto che la squadra dell’Ohio ha ancora da lavorare sugli automatismi che aveva la passata stagione, se pur con un roster diverso e con importanti defezioni (vedi Isaiah Thomas).

La squadra capitananta da Lebron James, dopo aver vinto in scioltezza nell’opening night contro i Boston Celtics, è già caduta 2 volte. i Cavs, infatti, oltre ad aver subito la sconfitta casalinga da Orlando, hanno anche perso ieri notte contro i Brooklyn Nets (107 a 112), orfani di D’Angelo Russel, fuori per una distorsione al ginocchio destro.
4. L’infortunio di Gordon Hayward
Le immagini dell’infortunio di Gordon Hayward sono impressionanti. Il numero 20 di Boston a terra, per capire l’entità dello stop basta soffermarsi sulle reazioni dei giocatori in campo. Opening night, Cavs vs Boston Celtics, Kyrie Irving vs Lebron James, l’esordio dello stesso Hayward in maglia verde, sembrava dover essere una partenza perfetta per la stagione 2017/2018.

Al minuto 6:45 il cronometro si blocca, Hayward è a terra e la sua caviglia è rotta in maniera scomposta. Una tragedia per l’atleta, per il mondo della pallacanestro e per i Celtics stessi che avevano puntato molto su di lui in accoppiata con Irving. Le domande sono: quanto rimarrà fuori e sopratutto ritornerà ad essere il giocatore che era fino a qualche giorno fa?
3. Lonzo Ball: fenomeno o sopravvalutato?
Ball: un cognome, un brand, una famiglia. Dopo aver tenuto banco da un anno a questa parte a livello universitario con UCLA, Lonzo Ball ha deciso di fare il grande salto in NBA, caricato delle enormi aspettative alimentate fortemente dal padre, Lavar Ball. Presentato come il salvatore dei Lakers, l’inizio di stagione non è altrettanto esaltante, facendo registrare 3 punti nel derby contro i Clippers (nel quale Patrick Beverly gli è stato superiore da tutti i punti di vista) e avendo ad oggi una media realizzativa estremamente bassa.
A seguito della buona prestazione contro John Wall, nella partita contro i Washington Wizards, avrà acquisito nuovamente la fiducia per essere il faro dei Lakers?

2. Giannis Antetokounmpo
Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando, ancora 19enne e leggero come una foglia, veniva scelto 15esima scelta assoluta al Draft 2013 e nessuno (quasi) sapeva chi fosse o come si pronunciasse il suo nome. Oggi è il frontmen dei Milwaukee Bucks, nonchè il simbolo del basket moderno (in accezione positiva, ovviamente). Come il suo fisico, il suo rendimento e il suo gioco sono in crescita esponenziale tanto da fargli iniziare la stagione con numeri da videogame: 35.0 punti, 10.6 rimbalzi, 5.6 assist, 1 stoppata e 2.4 rubate a partita.
#MVP
1. Partenza incerta per i Warriors
Così come i Cavs, i Golden State Warriors, campioni NBA, non convincono appieno nel loro inizio stagione che li vede perdere 2 partite su 3 nella prima settimana per poi riprendersi in parte nella settimana in corso con 3 vittorie: contro i Dallas Mavericks (133 a 103) e contro i Toronto Raptors (117 a 112) e questa notte contro i Wizards.

Le due sconfitte arrivano dagli Houston Rockets (rinforzati dall’arrivo di Chris Paul e con un Eric Gordon in crescita dalla passata stagione) e dai Memphis Grizzlies (squadra che ha sfoggiato una prestazione non eccezionale). L’impressione è che le due finaliste delle passate Finals sia ancora sopite e non pienamente consce di una regular season che volge alla conclusione della seconda settimana. I Warriors ritorneranno a giocare presto da campioni NBA?

