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Minnesota Timberwolves, il futuro è adesso con Jimmy Butler

di Marco Tarantino
Programmazione Sky Sport NBA-Jimmy Butler Minnesota Timberwolves

22 giugno 2017, Jimmy Butler approda a Minnesota. “Wow” deve essere stato il primo pensiero dei tifosi, un giocatore cosi in maglia Timberwolves non si vedeva da tempo. Sicuramente qualcuno avrà pensato: “Stai a vedere che forse questo è l’anno buono, anche se manca qualcosa”. E quel qualcosa arriverà… Taj Gibson, Jeff Teague e il funambolico Jamal Crawford, tutti da affiancare a Andrew Wiggins e Karl-Anthony Towns in quella che, finalmente, si può definire una squadra.

Il nativo di Chicago ha ritrova Tom Thibodeau e ha trasmesso ai compagni quella sicurezza di cui avevano bisogno. Minnesota vola come non succedeva dai tempi di Kevin Garnett tanto da meritarsi l’appellativo di outsider di lusso ai prossimi playoff che i Lupi, salvo clamorosi ribaltoni, ritroveranno dopo ben 13 stagioni. E che, probabilmente, lo faranno con un eccellente record che gli permetterà di essere nella top 5 della Western Conference accanto agli inarrivabili Golden State Warriors e Houston Rockets e agli immortali San Antonio Spurs.

In postseason poi sarà tutto diverso visto che 2 delle 3 superstar di squadra, Wiggins e Towns, faranno il loro esordio; ma già superare il primo turno sarebbe qualcosa di clamoroso in quel di Minnesota in modo da poter guardare al futuro in maniera più ottimistica. Fatto sta che, dopo anni e anni di tanking, la dirigenza ha capito che puntare sull’esperienza abbinata alla freschezza giovanile sarebbe stata la mossa vincente. Anche perché non dimentichiamo che bisogna giustificare in qualche modo il pesantissimo contrattone del prospetto canadese che è alla stagione decisiva per la sua carriera.

Per questo è stato preso Butler, arrivato dai Chicago Bulls in cambio di Kris Dunn, Zach Lavine e la settima scelta al draft 2017. Lui ha il compito di non responsabilizzare troppo Wiggins e farlo giocare con meno pressioni addosso, ma soprattutto deve contribuire a costruire una difesa forte capace di regalare un futuro roseo alla franchigia. La strada incanalata è quella giusta ma ora servono i risultati. I playoff l’obiettivo principale poi, arrivati a quel punto, bisognerà sognare come fanno i tifosi dei Timberwolves ormai da troppi anni.

 

 

di Andrea Notari

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