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EuRubrique: la rubrica di Eurolega

di Carlofilippo Vardelli

Bentornati ad EuRubrique, la rubrica di Eurolega che menomale che le partite hanno risultati combattuti, perchè altrimenti avrebbe già finito le idee. Commentiamo

FENERBAHCE VITTIMA DI SE STESSO. IL BASKONIA PASSA A ISTANBUL E SI LEVA DALLA TONNARA DELL’OTTAVO POSTO. CSKA, OLYMPIACOS E REAL SUL VELLUTO. L’EFES SI HARAKIRIZZA E IL DOGUS NON NE APPROFITTA. MILANO PERDE, ANCORA E SEMPRE.

1) L’inizio di CSKA-Gala è stata l’emblema della stagione dei russi quest’anno. Dopo essere andati sotto 17-13 a fine primo quarto, hanno piazzato un parziale da 33-12 e hanno chiuso la partita. Come quando giocate contro quello più forte che all’inizio vi lascia fare, poi quando vede che prendete fiducia, vi schiaccia in faccia tutti i sogni di gloria che avevate accomulato. Inutile soffermarsi sulle cifre di una partita finita dopo 17 minuti.

2) Il Fenerbahce è chiaramente vittima di sè stesso e della sua pigrizia atavica. Ha giocato una partita pigra contro un Baskonia super motivato ad uscire dalla zona calda, e ha perso. Non è bastato un clamoroso Bogdanovic in formato James Harden per aver ragione dell’equilibrio offensivo dei baschi, che ne hanno mandati due in doppia cifra e 6 con 7 punti.

3) L’Olympiacos ha ribadito per l’ennesima volta la sua solidità. Sono un blocco di marmo gli uomini di Sfairopoulos, impossibili da disfare. E poi hanno una caratteristica che sembra scontata ma è la base portante delle grandi squadre. Quando devono vincere, vincono. Il Dogus ci ha provato, ma è stato rispedito al mittente dopo soli 20 minuti.

4) Real-Stella Rossa…. c’è da dire qualcosa? La differenza sostanziale tra chi vuole vincere l’Eurolega e chi non può vincerla.

5) Caduta rovinosa e rumorosissima del Pana, nella ridente Kaunas. Partita con punteggio da under16, dove alla fine del terzo quarto si era 41-34 e in quel momento nessuno credo potesse pensare ad una vittoria dello Zalgiris. Poi, non si sa come, gli uomini di Sarunas impazziscono completamente e ne piazzano 30 nell’ultimo periodo, con il Pana che fa la figura di un PSG qualuque. Vittoria cruciale per i lituani che io avevo dato per morti a dicembre ma che sono ancora in corsa per l’ottavo posto (non c’è la faranno, tranquilli).

6) Maccabi-Milano? skip in velocità. Unica roba seria è che si è fatto male Fontecchio. La stagione di Milano è una roba che Hollywood, potrebbe farci un film da pluri-oscar.

7) Se quella del Pana è stata una caduta rovinosa, quello dell’Efes è stata un volo di quelli che si vedono a paperissima. -19 dal Bamberg che nonostante sia fuori dai giochi da gennaio, sfodera una prestazione super, con un Melli Mvp. Quanto sarebbe bello vederlo premiato a fine anno, purtroppo però rimane un sogno irrealizzabile.

8) Barça-Unics era la sfida povertà e grazie al cielo hanno vinto gli spagnoli. L’Unics era anche senza Langford. Provate ad immaginare lo scempio.

9)

“fare transizione”… insegnano Mantzaris e Papanikolaou

10)

“split del raddoppio+taglio dal lato debole”… insegnano Pangos (9 assist) e Motum

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