Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiFuori Lillard? No problem, ci pensa McCollum

Fuori Lillard? No problem, ci pensa McCollum

di Gianmarco Galli Angeli
McCollum

Costruiti per tankare. O forse no. La stagione dei Portland Trail Blazers sta prendendo una piega totalmente diversa da quella pronosticabile nella pre-season grazie all’accurata e scrupolosa fase di “re-building” accelerata dall’allenatore Terry Stotts. Ad inizio stagione si era sicuri che il successo (o non successo) della franchigia passasse solo ed esclusivamente per le mani di Damien Lillard, invece il playmaker con il numero 0 ha trovato un compagno degno del suo spessore: C.J. McCollum.

La decima scelta assoluta al draft del 2013 sembra essere finalmente pronta a recitare un ruolo fondamentale nella stagione dei Blazers. Andando ad analizzare le sue statistiche in carriera e quelle di questa stagione troviamo una crescita esponenziale: si passa dai 9.4 punti per partita ai 20.4; inoltre McCollum ha anche raddoppiato la sua media di assist per game (da 2.0 a 4.3) e quella dei tiri presi (17.8 invece che 8.4). La guardia ha migliorato le sue percentuali da dietro la linea dei tre punti (dal 35% al 39.3%) e quelle dei tiri liberi (75.7% in carriera contro l’84.6% in stagione).

Nelle ultime due sfide (in entrambi era assente Damien Lillard) Portland ha ottenuto due splendide vittorie, e se nella prima a brillare è stato Crabbe, ieri, contro i Sacramento Kings, McCollum ha rubato la scena mettendo a referto 35 punti e sparando con il 50% dal campo e concludendo il tutto con 11 rimbalzi e 9 assist. Non male per chi era già stato etichettato come un flop …

Fonte foto: Nba.com

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