La trade deadline si avvicina ogni giorno di più e ogni franchigia sta valutando attentamente quali giocatori potrebbero fare al caso loro. Dopo la pausa per l’All Star Weekend gran parte dei General Manager della lega stanno cercando di puntellare il roster con elementi che possano colmare le lacune evidenziate dalla squadra nella prima parte di stagione.
Sam Presti, GM degli Oklahoma City Thunder, non è di certo da meno e sta valutando i giocatori che potrebbero migliorare il rendimento della squadra. Quali sono gli obiettivi principali? Quali fattori influenzeranno le scelte della franchigia dell’Oklahoma?
Trade exception
Quando lo scorso primo novembre gli Oklahoma City Thunder hanno scambiato Ersan Ilyasova per l’ala dei Philadelphia 76ers Jerami Grant è probabile che vi sia sfuggita una delle grandi motivazioni che ha spinto Sam Presti ad effettuare la trade: il salary.
Il salario percepito dal turco è assai superiore a quello dell’ex giocatore dei Sixers, $8.4 milioni di dollari per Ilyasova mentre pressappoco $980.000 dollari per Grant. Una differenza sostanziale che ha permesso ai Thunder, attraverso lo scambio, di guadagnare una trade exception di $7.4 milioni di dollari che può anche essere utilizzata come spazio entro il primo di luglio del 2017. Tutto ciò consente ai Thunder di assorbire un eventuale scambio tra giocatori con una netta differenza di salario.
Restando sempre sui nomi caldi di questa finestra di mercato portiamo come esempio un obiettivo degli Oklahoma City Thunder di cui parleremo dopo: Wilson Chandler. Se i Thunder volessero effettuare una trade per l’ala dei Nuggets, nonostante egli percepisca un salario di ben $11.2 milioni di dollari in questa stagione, potrebbero scambiarlo per un giocatore che prende soltanto $3.8 milioni e completare l’affare senza problemi.
Restricted free agents
Questa settimana sarà di capitale importanza per capire il futuro di Roberson in primis e Lauvergne poi in questa franchigia. Roberson, al contrario di Adams e Oladipo, non ha trovato un accordo ad ottobre e in estate testerà probabilmente la free agency. Il giocatore è uno dei pochi giocatori della squadra che eccelle in difesa e se dovesse restare a OKC dopo la trade deadline sarebbe un’indicazione importante: dimostrerebbe la volontà della franchigia di pareggiare eventuali offerte estive e tenerlo con sé come pilastro per il futuro.
Draft picks
Ultimi dettagli, ma non meno importanti, riguardano le scelte dei prossimi draft che potrebbero essere scambiate da parte della franchigia dell’Oklahoma. Soltanto due anni fa i Thunder, nell’affare per portare Enes Kanter a OKC, hanno dato ai Jazz anche una scelta al primo giro del draft del 2018 (protetta top 15). Per quanto riguarda la scelta del prossimo draft, le regole imposte dalla NBA impediscono ad una franchigia di scambiare le scelte del primo giro per due anni consecutivi e, considerando che la scelta del 2016 è finita a Philadelphia, gli Oklahoma City Thunder non possono utilizzare la scelta del 2017 come merce di scambio. Una situazione complicata che abbassa le possibilità di trade da parte dei Thunder, alla ricerca di un’ala piccola di livello.
Obiettivi di mercato
Arriviamo infine a parlare di quelli che sono gli obbiettivi di Sam Presti per migliorare la squadra entro la trade deadline del 23 febbraio. Sostanzialmente, considerando anche le poche risorse a disposizione, l’unico reale obiettivo è l’ala dei Denver Nuggets che porta il nome di Wilson Chandler. Nei giorni scorsi Chris Mannix e Adrian Wojnarowski avevano riportato l’interessamento da parte di Rockets Clippers e degli stessi Thunder per il giocatore. Con l’arrivo di Lou Williams a Houston le uniche due candidate per il giocatore della franchigia del Colorado sono rimaste Clippers e Thunder. Dal canto loro la squadra di Billy Donovan non dispone di certo di gran materiale di scambio ma non è escluso che Sam Presti torni ugualmente ad insistere per il giocatore in modo da colmare una lacuna importante nello spot di ala piccola.
Wilson Chandler sta vivendo la sua miglior stagione da quando è arrivato in NBA, e ad oggi sta facendo registrare 15.6 punti e 7 rimbalzi di media a partita. Il suo eventuale arrivo agli Oklahoma City Thunder rappresenterebbe un rinforzo importante per garantire punti in uscita dalla panchina, che vista l’assenza di Enes Kanter per infortunio fatica ad incidere. L’aggiunta di un giocatore come Chandler permetterebbe inoltre a Donovan di spostare Oladipo con la second unit e promuovere Chandler nella line-up titolare, con Roberson che tornerebbe al suo ruolo naturale di guardia.
Le possibilità che il 30enne dei Nuggets arrivi ai Thunder non sono molte, ma da un GM così capace come Presti ci si può aspettare di tutto.
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