L’inizio della regular season è ormai alle porte, e con essa si chiuderà la possibilità per alcuni giocatori di rinnovare il proprio contratto da rookie. Il 19 ottobre infatti è il termine ultimo per firmare le ultime rookie scale extension, i rinnovi per i giocatori del primo giro del Draft 2023. In estate diversi giocatori hanno trovato accordi multimilionari con le proprie franchigie, tra i quali Wemby, i gemelli Thompson e Keyonte George. Proprio qualche giorno fa è arrivata la conferma anche per l’accordo tra Podziemski e Golden State. Ci sono però ancora alcuni nomi interessanti che sono in trattativa con la propria squadra per allungare il proprio contratto. Chi non troverà un’intesa entro il 19 infatti potrebbe diventare restricted free agent già la prossima estate. Vediamo chi sono questi giocatori.
Brandon Miller, Charlotte Hornets
La partenza in estate di Lamelo Ball, spedito a Minnesota, dovrebbe aver segnato il definitivo passaggio di consegna, con Miller pronto a prendersi le chiavi della franchigia. Per questo motivo le parti sono al lavoro per trovare un accordo, che dovrebbe aggirarsi attorno ai 200 milioni per 5 anni, sul modello dei fratelli Thompson. Brandon lo scorso anno ha girato a 20.2 punti di media con un buon 38.3% dalla distanza, diventando uno dei terminali offensivi principali di Charlotte. Senza più Lamelo a roster, adesso sarà compito suo e di Knueppel guidare l’attacco degli Hornets. Dal momento quindi che rappresenta una delle fondamenta sulle quali la dirigenza punta a costruire nei prossimi anni, a breve ci aspettiamo che le parti trovino un’intesa sul rinnovo.
Cason Wallace, Oklahoma City Thunder
Anche per quanto riguarda Wallace e OKC ci si aspetta che trovino un accordo entro l’inizio della stagione. In estate la franchigia si è mossa sul mercato in uscita, cedendo i vari Dort, Joe e Wiggins per non intasare il salary cap. Sam Presti però considera Cason un pezzo non sacrificabile del suo puzzle, specie ora che sarà chiamato a ricoprire un ruolo più centrale. Per la guardia dei Thunder si parla di un rinnovo attorno ai 25 milioni di dollari l’anno, che permetterebbe a OKC di trattenere uno dei loro pezzi più pregiati. Wallace ha già dimostrato di essere uno dei migliori difensori su palla dell’intera lega, chiudendo la scorsa stagione al 3° posto per palle rubate a partita, con una media di 1.9. Anche in attacco sta crescendo di anno in anno, inserendosi alla perfezione nel sistema offensivo di OKC. Insomma Oklahoma ha dovuto fare e farà diversi sacrifici per questioni economiche: Cason Wallace con ogni probabilità non sarà uno di questi.
Anthony Black, Orlando Magic
Se per i precedenti c’è un forte ottimismo che si trovi la quadra per il rinnovo, sul fronte Black-Magic invece tutto tace. Orlando infatti è una delle 3 squadre attualmente sopra il limite del 2° apron, motivo per cui al momento non possono pensare al futuro senza prima aggiustare questo aspetto. Anthony lo scorso anno ha fatto un netto miglioramento, passando dai 9.4 punti della sua stagione da sophomore ai 15 della scorsa. Come detto però i Magic sono alle prese con i problemi legati al salary cap e dovranno fare delle scelte difficili. Lo scorso anno infatti Jalen Suggs è entrato nel suo nuovo contratto da 150 milioni di dollari per 5 anni, ed è praticamente impossibile che la franchigia possa mantenere sia lui che Black. Occhio dunque ad Orlando, che già nei primi mesi di regular season potrebbe valutare di muoversi sul mercato per sistemare i suoi bilanci.
