Tra Victor Wembanyama e Chet Holmgren scorre una rivalità competitiva che risale ai tempi in cui giocavano nella categoria Under 20. I due hanno avuto scontri accesi in NBA, e il francese gioca visibilmente con una marcia in più ogni volta che si incontrano.
Sembra infatti che Wemby sia determinato a eguagliare il suo rivale di lunga data, soprattutto per quanto riguarda i successi in termini di titoli.
Dopo che un coagulo di sangue ha posto fine alla sua stagione lo scorso anno, Wembanyama si è concentrato su un unico obiettivo: portare i San Antonio Spurs ai vertici della classifica di una competitiva Western Conference.
Il francese ha lavorato prima su sé stesso: non a caso ritiene che il suo gioco abbia raggiunto nuovi livelli rispetto alla sua stagione da rookie. È questo, secondo lui, che ha portato a un inizio di stagione così impressionante. Wembanyama accetta anche la pressione che prova in quanto ex prima scelta assoluta al Draft, oltre che prossimo talento generazionale della lega. Per lui, è sua responsabilità giocare ad alto livello per la squadra.
Ma non finisce qui: secondo quanto riferito da Marc Spears (ESPN) durante una puntata di NBA Today, il fatto che Chet Holmgren, lo scorso anno, abbia vinto un anello con gli Oklahoma City Thunder, è diventato una motivazione in più per Wembanyama.
“Sentivo il bisogno di dare un segnale ai miei compagni di squadra. È solo l’inizio, perché c’è ancora molto che voglio aggiungere al mio gioco, ma alcune cose richiedono tempo e maturità” ha detto il francese. “Penso che sia un mix di conoscenza, di riconoscimento, di schemi e ovviamente di sviluppo fisico. Se avessi potuto, se fossi stato in grado di farlo quando avevo 16 anni o 19 anni, in qualsiasi momento, l’avrei fatto. Cioè, ci avrei provato. Ma ci sono cose che richiedono tempo, e ora sono in grado di farlo. La prova c’è, quindi non c’è motivo per non farlo”.
Se per annoverare questo discorso dobbiamo prendere in considerazione le prime 3 partite della stagione, allora appare evidente che Wembanyama è un uomo in missione. Sta viaggiando con una media di 33.3 punti, 11.7 rimbalzi e 6 stoppate. Insomma, il massimo della lega. E gli Spurs possiedono attualmente un record di 3-0.
Nel frattempo, anche Holmgren e i Thunder sono partiti con un 3-0. E anche il centro statunitense ha alzato il livello del suo gioco. Sta viaggiando con una media di 24.7 punti, 10 rimbalzi, 1.7 assist e 1.7 stoppate.
I due avranno tempo per prepararsi al loro incontro stagionale, che avverrà il 23 dicembre. Si affronteranno poi in 2 partite consecutive il giorno di Natale, mettendo in mostra la loro rivalità in uno dei giorni più importanti dell’anno per l’NBA. Staremo a vedere chi la spunterà.
