I San Antonio Spurs sono partiti 2-0 in stagione nel segno di Victor Wembanyama ma anche vincendo ai tempi supplementari, per 120-116 in trasferta, senza il lungo francese uscito per falli nell’overtime dopo un’altra prova con numeri da fantascienza.
Wemby ha sfiorato la tripla doppia… con le stoppate, chiudendo con 29 punti, 11 rimbalzi e 9 tiri stoppati in 32 minuti, con 13 su 23 da tre e ancora, soli 3 tentativi da tre punti. La star degli Spurs non ha potuto cogliere la tripla doppia perché uscito per 6 falli all’inizio del tempo supplementare, a sigillare il risultato ci hanno pensato Devin Vassell e Julian Champagnie. Per Vassell 26 i punti finali, Stephon Castle partito in quintetto base al posto dell’infortunato De’Aaron Fox ha chiuso con 16 punti e 6 assist. Dall’altra parte altro KO di misura per NOLA che guarda però con sollievo alle condizioni di Zion Williamson, per lui altri 27 punti con 10 rimbalzi e 7 assist a fine gara, Jordan Poole ha segnato 21 punti e 24 i punti per Trey Murphy III. Zion s’è però mangiato il secondo tiro libero allo scadere dei regolamentari, che avrebbe evitato l’overtime prima di un errore sulla sirena di Wembanyama.
Doncic segna 49 punti in testa ai Twolves, Giannis domina Toronto
Pur col “neo” dell’espulsione per raggiunto limite di falli, Wenbanyama non è stato l’unica star della notte NBA a brillare. Luka Doncic ha risollevato i suoi Los Angeles Lakers dopo la sconfitte d’apertura in casa, segnando 49 punti contro i Minnesota Timberwolves, di cui 23 nel solo primo quarto. Luka ha messo assieme due prove da 43 e 49 punti nelle prime due uscite stagionali, contro Minnesota per lo sloveno 16 su 19 ai tiri liberi e anche 11 rimbalzi con 8 assist. I Lakers hanno segnato 60 punti nel secondo tempo (40 nel terzo periodo) e preso il largo, per Austin Reaves 25 punti con 11 assist. Dopo il quarantello in apertura di stagione contro Portland invece, Anthony Edwards ha chiuso con 31 punti a Los Angeles.
A proposito di chi è partito forte: Giannis Antetokounmpo e i Milwaukee Bucks fanno 2-0 in stagione battendo a domicilio i Toronto Raptors per 122-116 e sopravvivendo a un altro infortunio, quello di Kyle Kuzma e sempre per un problema alla caviglia. I Bucks avevano già perso Kevin Porter Jr nella prima partita contro Washington. Giannis è stato immarcabile a Toronto, per lui 30 punti con 20 rimbalzi e 7 assist, 11 su 14 dal campo e persino 2 su 2 da tre, Milwaukee ha superato indenne una serata da 18 palle perse anche grazie all’impatto della sua panchina: Kuzma, Bobby Portis e un Cole Anthony da 23 punti e 7 assist, peccato per l’infortunio dell’ex Lakers che ha chiuso con 11 punti e 8 rimbalzi.
Non è una star come i giocatori citati sopra ma a noi fa piacere sottolineare la seconda buona partita di Simone Fontecchio in maglia Heat. Miami ha esagerato per 146-116 a Memphis contro i Grizzlies, per Simone una prova da 14 punti con 4 rimbalzi e 4 su 8 da tre in una serata perfetta per gli uomini di Erik Spoelstra: 19 su 40 dall’arco, 34 assist di squadra e 8 giocatori in doppia cifra. Coach Spo ha inserito in quintetto base Kel’el Ware al posto di Nikola Jovic e giocando col doppio lungo in coppia con Bam Adebayo, e Jovic ha risposto con 20 punti. Per Adebayo 24 i punti finali, 17 con 10 rimbalzi e 7 assist infine per Jaime Jaquez Jr.

