Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsAi New York Knicks la NBA Cup, Spurs KO in finale e Brunson MVP

Ai New York Knicks la NBA Cup, Spurs KO in finale e Brunson MVP

di Michele Gibin

I San Antonio Spurs sprecano 10 punti di vantaggio accumulati nel corso del terzo periodo e i New York Knicks vincono la NBA Emirates Cup 2025, per 124-113 in finale a Las Vegas grazie a un quarto periodo da 35-19 di parziale che ribalta la situazione.

Jalen Brunson segna 25 punti con 11 su 27 dal campo e si prende anche il titolo di MVP della coppa, un premio che OG Anunoby gli contesta con 28 punti e 9 rimbalzi. Per i Knicks si tratta del primo trofeo dal lontanissimo 1973, anno del secondo e ultimo titolo NBA per la franchigia.

Un 13-1 di parziale tra terzo e quarto periodo ha deciso la partita e permesso ai Knicks di rientrare, San Antonio aveva toccato il +10 e il +9 di vantaggio nella frazione prima di rallentare, al contrario di come aveva fatto in semifinale contro i Thunder. Per Victor Wembanyama partito ancora dalla panchina, 18 punti con 6 rimbalzi e 7 su 17 al tiro in 25 minuti, il top scorer per gli Spurs è il rookie Dylan Harper che sempre dalla panchina chiude con 21 punti. I Knicks hanno decisamente vinto la sfida a rimbalzo, per 59-42 con ben 23 rimbalzi d’attacco (18 per San Antonio) di cui 10 del solo Mitchell Robinson, De’Aaron Fox ha commesso invece 5 palle perse.

L’impatto dalla panchina non c’è stato solo per gli Spurs. Sia Jordan Clarkson sia la sorpresa Tyler Kolek hanno chiuso in doppia cifra con 15 punti per l’ex Utah Jazz e 14 punti per Kolek.

Dopo la partita nel celebrare la vittoria, il primo successo da quando siede sulla panchina dei Knicks, coach Mike Brown ha parlato della NBA Cup come di una sorta di “prova generale” per i suoi. “Durante tutta la stagione si prova a mettersi sotto pressione per vedere come si reagisce, e i tornei come questi a eliminazione singola sono un’occasione, ogni partita conta e vuoi vedere davvero che squadra sei“.

Per Brunson una partita così, in un ambiente diverso come questo non è una cosa che sperimenti spesso nella NBA. Ora dobbiamo sfruttare l’esperienza fatta. Oggi? Loro erano in controllo della partita ma abbiamo trovato un modo per riprenderla, anche grazie alla nostra panchina nel quarto quarto“.

I Knicks succedono dunque ai Los Angeles Lakers e ai Milwaukee Bucks nell’albo d’oro della NBA Cup, che dal 2026 non si giocherà più a Las Vegas per la Final Four.

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