Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsThunder, allora siete umani! OKC sconfitta dai Blazers di super Avdija

Thunder, allora siete umani! OKC sconfitta dai Blazers di super Avdija

di Lorenzo Razzetti

I Thunder dimostrano che, in fondo in fondo, anche loro sono umani e interrompono la loro striscia di imbattibilità perdendo contro Portland. Va detto che, tra le fila di OKC, c’erano numerosi assenti come Holmgren, Caruso e Dort, tenuti a riposo dal back to back. Resta comunque ottima la prova dei Blazers, che riescono ad infliggere la prima sconfitta ad Oklahoma in questa stagione guidati da un super Deni Avdija. L’ala di Portland chiude sfiorando la tripla doppia con 26 punti, 10 rimbalzi e 9 assist.

I campioni in carica partono forte nel primo quarto, toccando subito i 20 punti di vantaggio, mentre i Blazers faticano al tiro, chiudendo la prima frazione con 6 su 26 dal campo. Dopo l’intervallo però aggiustano la mira, riuscendo poco a poco a ridurre lo svantaggio. Lo stesso Avdija inizia la partita sbagliando i primi 10 tiri, salvo poi accendersi nell’ultimo quarto dove, assieme alle triple di Holiday, riesce a ribaltare il risultato e portare a casa la vittoria.

Per OKC invece resta il rimpianto di aver sciupato più di 20 lunghezze di vantaggio, nonostante le già citate assenze. I Thunder, come confermato dallo stesso coach Daigneault, perdono la partita in area dove, nonostante concedano pochi canestri agli avversari, commettono troppi falli.

“Pensavo avessimo la possibilità di controllare la partita, e in alcuni momenti così è stato”, ha detto l’allenatore dei Thunder. “Abbiamo concesso troppi tiri liberi. Troppi tiri smarcati. Troppi canestri facili… Sono stato orgoglioso del nostro impegno. Penso che i ragazzi abbiano davvero lottato e si siano dati una possibilità nel finale, ma non abbiamo lottato abbastanza per vincere. Non hanno segnato in area, ma ci sono entrati abbastanza volte da subire fallo”, ha aggiunto. “Non siamo stati abbastanza lucidi da quel punto di vista. Stasera sono stati loro gli aggressori. Hanno capito che entrare in area e metterci in difficoltà per falli ci avrebbe messo in svantaggio, e ci hanno attaccato per tutta la serata. Di nuovo, merito loro. Hanno giocato davvero bene”.

Oklahoma comunque può sorridere per l’ennesima prestazione monstre di SGA da 35 punti. Con questa prova infatti l’MVP in carica si porta a 81 partite consecutive da almeno 20 punti, dietro solo a Wilt che guida questa classifica con due serie, una da 126 partite e una da 92.

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