Gli Oklahoma City Thunder hanno finalmente trovato la chiave per fermare i San Antonio Spurs, la loro “bestia nera” di questa stagione. Dopo aver perso tutti e tre i precedenti incontri stagionali, i Thunder hanno sfoderato una prestazione autoritaria al Paycom Center, imponendosi per 119-98. La vittoria permette a OKC di consolidare il miglior record della lega (34-7) proprio al giro di boa della regular season, mantenendosi in proiezione per eguagliare le 68 vittorie della scorsa annata.
Il protagonista assoluto è stato ancora una volta Shai Gilgeous-Alexander. Il candidato MVP ha messo a referto 34 punti, aggiungendo 5 rimbalzi, 5 assist e 4 stoppate. Con questa prestazione, SGA ha esteso la sua striscia a 111 partite consecutive con almeno 20 punti, la seconda più lunga nella storia della NBA. Il break decisivo è arrivato nel terzo quarto, dove Gilgeous-Alexander ha segnato 15 dei suoi punti totali, trascinando i Thunder a un parziale di 40-24 che ha spezzato l’equilibrio della gara.
San Antonio, che si presentava al match come seconda forza della Western Conference, ha faticato contro l’intensità difensiva dei padroni di casa. Nonostante l’assenza del miglior rimbalzista Isaiah Hartenstein e dello specialista difensivo Lu Dort, Oklahoma City ha tenuto gli Spurs al 40% dal campo. Victor Wembanyama ha chiuso con 17 punti e 7 rimbalzi, mentre il rookie Stephon Castle ha guidato i suoi con 20 punti, ma non è bastato a contenere l’esplosione offensiva dei Thunder nel secondo tempo.
Tra le fila di OKC spicca la prova di Jalen Williams con 20 punti. Chet Holmgren contribuisce sotto canestro con 8 punti, 10 rimbalzi e 3 stoppate. Grazie a questo successo i Thunder superano un momento difficile. La squadra lancia così un segnale chiaro a tutte le rivali. La corsa al titolo a Ovest passa ancora da Oklahoma City. “Non è il nostro Super Bowl.” Shai Gilgeous-Alexander ha risposto così con decisione nel post-partita. Il campione ha minimizzato l’importanza emotiva della vittoria contro gli Spurs. San Antonio aveva infatti messo in difficoltà i Thunder nelle ultime settimane.
