I Timberwolves, dopo anni di anonimato, possono vantare la linea verde più talentuosa della Lega: infatti come riportato da RealGM oggi hanno esercitato le opzioni su Wiggins, LaVine, Dieng, Payton e Muhammed. A questi 5 vanno aggiunti Towns e il fattore delle ultime Finals NCAA, Tyus Jones; insomma lassù si divertiranno per parecchi anni.
La prima scelta di Cleveland arrivata nell’affare Love è il Rookie of the Year uscente, avendo mantenuto 16.9 punti e 4.6 rimbalzi di media; sarà di sicuro il primo violino del Target Center. Muhammed e Dieng sono arrivati con due scelte degli Utah Jazz, il secondo lanciato da un Mondiale clamoroso. Hanno 22 e 25 anni, e di media offrono rispettivamente 9 punti/3 rimbalzi in 75 partite e 7.5 punti/7 rimbalzi in 23 minuti per 133 gare. Pekovic è di sicuro ben coperto.
Andrew Payne ha messo insieme 7 punti e 5 rimbalzi nelle 29 partite con i Lupi. Prima era ad Atlanta, dove era stato pescato alla 15a nello scorso Draft.
Dulcis in fundo, ha firmato anche Zach LaVine. Dal “f**k me” dello scorso Draft (capisco che finire da LA a Minneapolis non è il massimo, però…), passando per la vittoria nello Slam Dunk Contest con annessa canotta (ben onorata) di Jordan versione Tune Squad (Space Jam) arrivando all’All Rookie 2nd Team conquistato con 10 punti e 4 assist in 25 minuti. Si può migliorare, ma la materia prima c’è, e pare essersi abituato al Nord
Quello che è certo, è che Minnie is (o will be) back. Un’altra volta sotto l’egida di Kevin Garnett.
Per NBA Passion,
Jacopo Di Francesco
@jdf9623

