6. La Barba del Barba
La Barba di Harden (con la lettera maiuscola) inizia a crescere consistentemente nel 2009, appena entrato in NBA. Negli anni sono numerose le storie dietro la nascita della barba, come quella che dice che Harden, sentendosi più piccolo degli altri, inizia a non tagliarsela per sembrare più maturo. Come spesso accade la verità è tra le più banali: Harden ha dichiarato che, semplicemente, all’inizio era troppo pigro per radersi, trasformando così un semplice pizzetto dei tempi del college in una assoluta icona.
Con il tempo, infatti, la barba ha assunto un altro significato per Harden e per tutto il mondo dello sport. È diventata infatti un elemento significativo e imprescindibile per il giocatore e per la sua immagine: anche chi non è frequentatore assiduo di salotti NBA sa oggi chi è il Barba. Tant’è che quando esplose la barba-mania, gli Oklahoma City Thunder ne vendevano riproduzioni finte online (come non ricordare Federico Buffa che si presentò con una di esse in diretta televisiva, correva l’anno 2012).
Se oggi gli viene chiesto di tagliarsela, Harden risponde che non può perché è “un reddito sicuro”, a meno di un’offerta da 10 milioni di dollari. Si scherza, forse…

