Dopo la bellezza di 586 giorni, finalmente ieri i Mavs hanno potuto festeggiare il rientro in campo di Irving. Nella seconda sfida di preseason di Dallas infatti, giocata sempre in Cina contro i Rockets, è sceso in campo anche Kyrie, che aveva saltato la gara precedente. Torna così a calcare i parquet la star dei Mavericks, dopo che nel marzo 2025 si era rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. In mezzo c’è stato un lungo percorso di riabilitazione, che lo ha portato a saltare per intero la scorsa stagione. Ora però sembra finalmente pronto a lasciarsi tutto alle spalle, come dimostrato dalla buona prestazione contro Houston. Irving ha infatti chiuso con 17 punti in 22 minuti di gioco, tra cui anche il canestro che ha aperto la partita.
“Ho provato molte emozioni prima di quel momento”, ha detto Irving. “Sono grato a Dusty May per aver chiamato la prima giocata per me. Avevo già deciso di attaccare… Ho visto che la linea di fondo era libera e mi ha fatto piacere aver attaccato senza esitare.”
Dallas quindi riabbraccia Kyrie, che ora andrà a formare con Cooper Flagg una coppia molto interessante. La franchigia texana è reduce da una stagione difficile, chiusa con un record di 26-56. L’assenza di Irving senza dubbio si è fatta sentire, dando però allo stesso tempo l’occasione a Flagg di prendersi maggiori responsabilità fin da subito, dimostrando di avere un talento enorme. Quest’anno i due finalmente potranno giocare insieme, nel tentativo di risollevare un minimo i Mavs dal fondo della Western Conference.
Nell’attesa però di fare il suo ritorno anche in una partita ufficiale, Irving intanto ha voluto condividere le difficoltà della sua lunga riabilitazione. Sembrerebbe infatti che, a causa di un problema al polpaccio rimediato il dicembre scorso, il suo ritorno sia slittato di ulteriori 2 mesi circa. Per questo motivo Kyrie dopo la partita ha voluto ringraziare tutti i tifosi che gli sono stati vicini, promettendo di ricompensarli a suon di giocate in campo.
“So che non riuscirò a raggiungere tutti, ma so anche che quando scenderò in campo, tutti avranno la possibilità di sentirsi parte del mio percorso”, ha detto Irving. “Quando ami quello che fai ogni giorno, non ti sembra un lavoro… il basket mi ha dato ricompense incommensurabili, adesso si tratta di lasciare un’eredità.”
Aspettiamo quindi impazienti che Irving faccia il suo debutto stagionale con i Mavs il 22 ottobre, sempre contro i Rockets.
