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Front office Bulls: è Karnisovas il nome, passo indietro per John Paxson?

di Michele Gibin

Dopo il no degli Indiana Pacers per Chad Buchanan, è Arturas Karnisovas il nome su cui i Chicago Bulls vogliono puntare per il nuovo incarico di general manager. L’era del “GarPax” a Chicago, ovvero del tandem John Paxson-Gar Forman (presidente e gm, della squadra) pare giunta al termine, con Forman sul piede di partenza e con Paxson che si sarebbe detto disposto a “fare un passo indietro” in caso di cambi nel front office da lui presieduto.

Quattro in principio i nomi forti su cui i Bulls si sono concentrati: oltre a Karnisovas, sondati anche Bobby Webster dei Toronto Raptors e Chad Buchanan, e nei giorni scorsi la squadra ha sostenuto col permesso degli Utah Jazz un colloquio col general manager Justin Zanik. Dopo i no di Webster e Buchanan dunque, la rosa è ora limitata a Zanik ed al lituano ex Fortitudo Bologna e Barcellona Karnisovas, dal 2017 general manager dei Denver Nuggets.

Come riportato da Joe Cowley del Chicago Sun-Times, in caso di un avvicendamento nel ruolo di general manager ai Bulls John Paxson avrebbe già deciso di rinunciare al suo ruolo di presidente, se mai tale richiesta dovesse arrivare dalla proprietà. Paxson è un uomo Bulls, con 9 stagioni e 3 titoli NBA alle spalle da giocatore, e ben 17 anni da dirigente, prima da gm e quindi da President of Basketball Operations, ed anche in caso di dimissioni resterebbe a fianco del proprietario Jerry Reinsdorf in qualità di consulente.

Arturas Karnisovas diventò assistente general manager dei Nuggets nel 2013, e venne promosso nel 2017. Assieme al presidente Tim Connelly, il lituano è stato l’artefice della squadra che, con coach Mike Malone e con le scelte di Nikola Jokic, Jamal Murray, Gary Harris, Michael Porter Jr e con gli arrivi di Will Barton e Paul Millsap è arrivata fino alla semifinale di conference nel 2019, e che prima dello stop della stagione 2019\20 si era riproposta come rivale principale delle due squadre di Los Angeles.

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