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Jeremy Lin lascia la Cina e prova il ritorno nella NBA

di Edoardo Zanucco

Il cestista statunitense di origini taiwanesi Jeremy Lin, attualmente in forza ai Beijing Ducks, ha annunciato oggi che lascerà la lega cinese per provare il ritorno nella NBA.

La guardia 32enne ha dato l’annuncio con un video su Weibo, il frequentatissimo social networkcinese. Lin ha raccontato: “Questa decisione è stata la più difficile della mia vita. Ogni mattina mi svegliavo alle 4 o alle 5 e pensavo, pensavo continuamente, tutto il giorno. Alla fine, nonostante Soughang (altro epiteto dei Ducks, ndr) mi abbia trattato benissimo, dandomi tutto ciò che desideravo, sento di sognare ancora la NBA. Ho ancora tempo per giocare, e devo farlo valere“. Il racconto dell’ex giocatore dei Toronto Raptors si fa ancora più emozionante con le parole successive: “So che molti dei miei fan sono stati al mio fianco nonostante fossi infortunato. Perché questa decisione è stata così difficile? Ieri, quando ho dato la notizia a famiglia e amici, quando ho detto loro che che avrei dovuto lasciare la Cina, ho pianto“.

La stagione in Cina di Jeremy Lin

Dunque dopo una sola stagione Jeremy Lin lascia la Cina e tenta di tornare nella NBA, abbandonando la Chinese Basketball AssociationQuest’anno, insieme ai Beijing Ducks, ha raggiunto le semifinali del campionato, venendo sconfitto dai Guangdong Southern Tigers, poi campioni. Nonostante circa 5 mesi di stop a causa del Coronavirus e alcuni infortuni, a cui ha fatto riferimento lo stesso giocatore nel suo video di addio, i numeri di Lin in Cina sono stati eccellenti. Nel corso di 39 gare con i Ducks, infatti, ha messo a referto 22.3 punti, 5.7 rimbalzi, 5.6 assist e 1.8 palle rubate di media. Inoltre, ha tirato col 49.1% dal campo e il 33.8% dalla lunga distanza.

Jeremy Lin in NBA

Jeremy Lin non fu scelto da nessuna squadra al draft del 2010. Dopo un mese firmò un biennale con i Golden State Warriors. Il suo momento più luminoso in NBA fu senza dubbio nel febbraio 2012, lì inanellò una serie di prestazioni offensive sublimi da almeno 20 punti e un massimo in carriera di 38 contro i Lakers. Per definire questo incredibile periodo si coniò addirittura il termine Linsanity. Fermato dagli infortuni subito dopo, la sua carriera ha vissuto più bassi che alti fino all’arrivo ai Toronto Raptors nel febbraio 2019. Con i canadesi, pur scendendo pochissimo in campo, è riuscito a ottenere il titolo NBA sconfiggendo in finale proprio i Golden State Warriors con cui aveva aperto la sua carriera NBA.

Ora Lin, nonostante non sia stata una scelta facile, è pronto a tornare negli Stati Uniti, e se qualche franchigia gli darà una possibilità cercherà di giocarsi le sue carte fino in fondo.

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