La dirigenza dei Sixers non è contenta delle prestazioni recenti della squadra, non è contenta neanche dell’operato del front office, e in particolare una situazione tiene banco e porta malumore: la questione Jimmy Butler.
Tutti sappiamo com’è andata la storia d’amore tra Jimmy Butler e i Sixers: Philadelphia doveva decidere chi confermare, a chi dare un contratto lungo tra l’ex Chicago Bulls e Tobias Harris e la scelta “disgraziata” è stata quella di rifirmare il secondo, portando a una serie di scelte di mercato discutibili, con l’arrivo di Harden, poi la sua dipartita, e l’esplosione in questa stazione (per fortuna di Philly) di Maxey. Ma alla squadra manca sempre qualcosa e quel qualcosa secondo Pompey, insider molto vicino a Philadelphia, sarebbe proprio Jimmy Butler.
Abbiamo parlato recentemente del fatto che i Sixers stiano riprovando a cambiare nuovamente il roster, e proprio Jimmy Butler potrebbe essere il ritorno gradito e il colpo a sorpresa (ma neanche troppa) di Morey, sempre più sulla graticola.
Pompey fa sapere che da Philadelphia: “La dirigenza sarebbe stata informata che la proprietà è molto delusa dal fatto che non sia stato confermato Jimmy Butler. Negli ultimi 5 anni, con lo scambio di Butler, e vedendo cosa è riuscito a raggiungere con Miami, le operazioni di mercato sono state messe sotto lente d’ingrandimento. Manca qualcosa alla squadra, manca un pezzo. E quel pezzo, credono, possa essere proprio Jimmy Butler. Per questo motivo sono molto delusi dalla scelta di lasciarlo andar via e stanno spingendo affinché diventi di nuovo un giocatore di Philadelphia, dandogli i soldi che chiede.”
Miami attende e non solo: Riley ha già tuonato contro l’agente del giocatore, che chiede tanto, tanti milioni di dollari. Gli Heat riusciranno a confermarlo? Oppure finirà di nuovo per vestire la maglia di Philadelphia? Staremo a vedere…

