Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersKawhi Leonard-Raptors: nessun pericolo, lo scambio si farà

Kawhi Leonard-Raptors: nessun pericolo, lo scambio si farà

di Mario Alberto Vasaturo

Mentre il mondo del basket si concentra sulle ripercussioni delle sanzioni inflitte dalla NBA ai Clippers per aver violato le regole sull’elusione del salary cap, c’è un’altra questione che la franchigia di Los Angeles deve gestire: lo scambio ancora in sospeso che porterebbe Kawhi Leonard ai Raptors.

Fino a questo momento l’accordo è rimasto non ufficiale, mentre le squadre attendevano l’esito delle indagini della lega sui Clippers e su Leonard. 

I Raptors esitavano a procedere con la trade prima di conoscere le eventuali sanzioni a carico dello stesso Kawhi a seguito dell’inchiesta, dato che qualsiasi provvedimento disciplinare legato al suo contratto o alla sua disponibilità per la stagione 2026/27 avrebbe avuto un impatto diretto su di loro.

La NBA ha annunciato oggi che il due volte MVP delle Finals non ha rimborsato alcuni pagamenti effettuati dai Clippers per spese personali e sarà tenuto a versare 700.000 dollari alla lega

Tuttavia, l’entità dei provvedimenti contro di lui si limiterà a questo; ciò significa che «tutto procederà secondo i piani» affinché Clippers e Raptors possano finalizzare formalmente lo scambio, come ha riferito Shams Charania di ESPN durante un intervento a SportsCenter.

«Questa era l’ultima informazione che i Raptors stavano aspettando», ha spiegato Charania. «C’è la ferma convinzione attorno ai Raptors, a Kawhi Leonard e nell’ambiente della lega che questo scambio andrà in porto nei prossimi due giorni».

Nel comunicato diffuso da Leonard dopo la pubblicazione del verdetto della lega sui Clippers, il fuoriclasse ha parlato dello scambio come se fosse un affare ormai concluso: «Nel mio ritorno a Toronto, sono concentrato su ciò che posso controllare, a chiudere questo capitolo e a ripartire da zero».

L’operazione in questione porterebbe Brandon Ingram e Gradey Dick ai Clippers, insieme alle scelte al primo giro non protette dei Raptors per il 2031 e il 2033, scelte al secondo giro nel 2030 e 2033, e un diritto di scambio di scelte (pick swap) nel 2027.

Dato che Los Angeles dovrà rinunciare a cinque scelte al primo giro per via delle infrazioni al salary cap, quelle prime scelte dei Raptors potrebbero rivelarsi decisive nel tentativo di ricostruzione della franchigia, scossa dall’inchiesta e reduce da un’era Leonard-Paul George che ha fruttato solo tre serie di playoff vinte. Se la trade verrà finalizzata come previsto, quelle di Toronto saranno le uniche scelte al primo giro sotto il controllo dei Clippers tra il 2030 e il 2033.

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