Si, Kawhi Leonard ha una situazione davvero complicata davanti a sé. O meglio è tutta una situazione complessa quella che si prospetta davanti a Spurs, Kawhi Leonard ed eventuali franchigie interessante.
Il motivo? Sono tre:
- Il contratto di Kawhi Leonard in scadenza nel 2019 (player option)
- Gli Spurs chiedono tanto per farlo partire
- Condizioni fisiche non chiare per usare un eufemismo
Kawhi Leonard cosa chiedono gli Spurs?
Come detto gli Spurs chiedono molto per muoverlo, lui non ha più un rapporto fantastico con la franchigia, le eventuali pretendenti sono spaventate dal fatto che ha una player option per la stagione 2019-2020 (può diventare free agent in quell’estate). Insomma difficile muoverlo ora, vedremo più avanti se le condizioni cambieranno. Cosa potrebbero chiedere per scambiarlo?
- top scelta o scelta futura al primo giro
- un veterano di livello
- oppure un giovane prospetto
- una seconda scelta
Insomma un mix davvero difficile da raggiungere per molte squadre. Chi potrebbe piazzare l’affondo decisivo? Si una franchigia c’è i Cleveland Cavaliers con Kevin Love, la scelta dei Nets, una seconda scelta e magari un altro giocatore giovane nel roster come Osman. Non sarebbe affatto male una offerta del genere considerando la situazione della franchigia.
A queste potremmo aggiungere oltre ai soliti Lakers e Sixers di cui abbiamo già ampiamente parlato anche gli Hawks ed i Memphis Grizzlies disposti a scambiare le loro scelte per dei veterani di alto livello per accelerare la ricostruzione. Ora a Memphis ha anche senso, ma in Georgia assolutamente no. Coach nuovo, squadra che si sta ricostruendo senza un vero leader, ecco quella scelta andrebbe tenuta stretta. Senza dimenticare che prendere Leonard potrebbe essere un boomerang per via di quella player option…
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