Sono sempre più ricorrenti le voci negli Stati Uniti che danno i Los Angeles Lakers molto attivi sul mercato per migliorare il roster e dare la caccia ad una difficile qualificazione ai playoffs.
Howard Beck di Sports Illustrated, durante un’intervista a The Crossover NBA Show ha affermato che in realtà tutte le notizie finora trapelate non sono corrette e che secondo lui la squadra allenata da coach Darvin Ham, in realtà, si stia muovendo per un grande colpo.
L’inizio di stagione disastroso ha costretto la dirigenza dei Lakers ad accelerare i tempi sul mercato per poter migliorare il roster e tornare in lotta per i playoffs. Nelle prime dieci partite stagionali, la squadra di LeBron James ha collezionato 2 vittorie e 8 sconfitte ed è attualmente al penultimo posto nella Western Conference.
Dalla offseason si rincorrono le voci secondo cui la squadra losangelina è disposta ad offrire un pacchetto composto da Russell Westbrook e due prime scelte al draft, 2027 e 2029, per ottenere giocatori più funzionali al gioco di coach Ham.
Inizialmente si era parlato con insistenza di una trade con gli Indiana Pacers che portasse in gialloviola Buddy Hield e Myles Turner, mentre negli ultimi giorni era trapelata una notizia secondo cui i Lakers avevano fatto una proposta ai Brooklyn Nets per arrivare a Kyrie Irving, ormai in rotta con la squadra.
Tuttavia come riportato da Howard Beck, una fonte molto vicina alla società, le possibilità che Rob Pelinka si stia muovendo sotto traccia sono molto elevate. “Non credo che ci sarà una trade con i Pacers e non credo che si muoveranno per Kyrie, penso che i Lakers si stiano muovendo per un grande colpo.”
Durante l’intervista con Chris Mannix, Beck ha affermato di non essere a conoscenza di chi possa essere il nuovo acquisto ma di essere certo che tale giocatore renderà i Lakers una contender. Il dubbio che, tuttavia, rimane è se il pacchetto proposto dalla società losangelina sia sufficiente per raggiungere un giocatore di questa portata.
Le ultime partite di Westbrook hanno contribuito a rivalutare il giocatore sul mercato. Nelle ultime sei partite, nelle quali è partito dalla panchina, il giocatore ex Rockets ha messo a segno 19.5 punti a partita e 6.8 assist, con un ottimo 48% dall’arco dei tre punti.
Vedremo come si muoverà la dirigenza dei Lakers nelle prossime settimane, tuttavia è evidente che se si vuole salvare la stagione i margini di errore sono ormai ridotti al minimo.

