Jakob Poeltl è alla settima stagione NBA. Selezionato dai Toronto Raptors al draft del 2016, il giocatore ha passato i suoi primi 2 anni a Toronto e dal 2018 l’austriaco è arrivato alla corte di coach Gregg Popovich, dove ha subito trovato minuti e fiducia.
Fiducia che è cresciuta di anno in anno fino ad arrivare a questa stagione, dove sta giocando 29.4 minuti a partita. Poeltl si sta rivelando un giocatore fondamentale per gli Spurs, specialmente sotto canestro, e sta girando a 14.1 punti, 11.4 rimbalzi e 0.9 stoppate a partita, contribuendo al grande inizio dei texani.
L’ex Raptors sarà legato alla franchigia fino all’estate prossima, quando diventerà free agent. Questo è il suo ultimo anno di contratto, in cui guadagnerà 9.4 milioni di dollari. Il contratto prevedeva 26 milioni di dollari in 3 anni.
Brian Windhorst di ESPN afferma che probabilmente Poeltl non firmerà l’estensione di contratto con San Antonio. L’austriaco potrebbe essere un candidato importante da inserire in eventuali trade nelle prossime sessioni di mercato. “Da quel che so gli Spurs stanno discutendo un’estensione di contratto con lui, ma non sanno che cifra sarà disposto ad accettare. E’ lo stesso motivo per cui hanno scambiato Dejounte Murray. Avevano fatto un lavoro talmente buono con il contratto che gli si è rivoltato contro. Succede perché quando vuoi mettere un giocatore sotto contratto, lui vuole più di quanto tu sia disposto a offrirgli, dato che ti limiti pensando a quanto potrai offrirgli in più per un’estensione di contratto.”

