Eurobasket 2017 sta per arrivare al dunque. Con oggi si è chiusa anche la fase degli ottavi di finale e sono noti i nomi delle otto migliori nazionali d’Europa. Anche oggi non sono mancate vittime eccellenti nella sempre complessa lotteria della partita secca.
Lettonia-Montenegro 100-68: Partenza equilibrata, ma già a metà primo quarto la Lettonia effettua la fuga con un gran parziale e chiude così il primo periodo sul 27-15. Il Montenegro parte forte nel secondo quarto toccando anche il -3, ma la Lettonia reagisce e grazie al tiro dalla lunga distanza torna a controllare il match, allungando anche il vantaggio. Al suonare della seconda sirena il punteggio dice 53-37. Nel terzo quarto non c’è una reazione del Montenegro, infatti la Lettonia riesce a controllare la partita e addirittura allunga notevolmente il proprio vantaggio, chiudendo sul +30 il periodo: 82-52! L’ultimo quarto non ha più nulla da dire, la Lettonia grazie alle ottime prestazioni di Timma (21 punti) e Porzingis (19 punti) vince il suo ottavo di finale per 100-68 ed approda così ai quarti di finale di Eurobasket.
Serbia-Ungheria 76-68: Pronostico rispettato ad Istanbul per il secondo ottavo di finale della domenica. Con tanto affanno, la Serbia piega la volenterosa Ungheria dopo un primo tempo molto equilibrato. Subito dopo l’intervallo, lo strappo decisivo dei serbi con un massimo vantaggio di +15 a metà terzo periodo. Grande prestazione dei centri balcanici Kuzmic e Marjanovic, con il primo autore di una doppia-doppia con 16 punti e 10 rimbalzi. Contribuisce al risultato finale anche l’onnipresente Bogdan Bogdanovic con 17 punti e 3/3 dalla distanza. Mai domi i magiari, con un superlativo Zoltan Perl da 22 punti e 7 rimbalzi. Nella parte finale di gara è mancato l’apporto fondamentale dei due veterani Vojvoda e Hanga, arrivati ormai sfiniti agli ultimi due quarti. Ora sarà Serbia-Italia mercoledì ad Istanbul, per un quarto di finale molto interessante.
Spagna-Turchia 73-56: Ingeneroso distacco per la Turchia padrona di casa che prova a lottare per impensierire la Spagna, ma, alla lunga, cede al maggior talento degli avversari. A partire forte, soprattutto con la difesa, è la squadra di coach Scariolo, che chiude il primo quarto sul 19-10. Sono i due quarti centrali a dar prova dei generosi tentativi della Turchia che a dieci minuti dalla fine è ancora in partita (49-43). Nell’ultimo periodo si scatena anche l’attacco spagnolo, capace di mettere a referto ben 24 punti e di spezzare le gambe di una Turchia guidata da un grande Furkan Korkmaz (20 punti). Per gli spagnoli a travestirsi da realizzatore è stavolta Ricky Rubio che sfidato sempre al tiro, risponde con 15 punti a referto.

Nonostante la pessima prova di Willy Hernangomez la Spagna continua il suo cammino ad Eurobasket
Croazia-Russia 78-101: La Russia lavora la Croazia ai fianchi fin dall’inizio per arrivare a dominarla nel secondo tempo. L’inizio della partita è scoppiettante e piacevole, con due difese quantomeno rivedibili ma due attacchi fluidi, guidati da Shved e Bogdanovic. All’intervallo il punteggio è alto ed equilibrato, con la Russia avanti 46-42. Ma la squadra di Bazarevich alza di molto i toni difensivi nel secondo tempo, isolando Bogdanovic e facendo sparire dal campo un pessimo Saric (3/14 dal campo). Dall’altra parte del campo ci pensa uno Shved ancora una volta mostruoso con una performance da 27 punti e 12 assist. Non basta l’attaccamento alla maglia di Bogdanovic, che segna 28 punti. La Croazia è la terza vittima eccellente di questi ottavi di finale; una sorprendente Russia, con idee chiare, prosegue il proprio Eurobasket e dimostra di essere tornata ad altissimo livello.
Recap a cura di Kevin Martorano, Pierluigi Ninni ed Andrea Ranieri.

