I Minnesota Timberwolves sono visti da molti come la probabile rivelazione dell’anno, almeno nella complessa Western Conference. Andando a dare uno sguardo alla loro off season, possiamo facilmente capire che le attese non sono infondate, anzi! In estate sono arrivati giocatori importanti come Jimmy Butler, Jeff Teague, Jamal Crawford e Taj Gibson che affiancheranno in questa stagione i già presenti Karl Anthony Towns ed Andrew Wiggins. Il talento a disposizione di coach Thibodeau è abbondante, dunque i playoff potrebbero non essere poi così un miraggio. Ora, andiamo ad esaminare nel dettaglio i nuovi arrivati in casa dei lupi:
Jimmy Butler: è senza dubbio il colpo più importante della squadra di coach Thibodeau, una superstar capace di trascinare da solo la propria squadra verso la vittoria, senza dimenticare la sua grandissima abilità nella metà campo difensiva! Dunque, un giocatore veramente completo, che sicuramente non ha bisogno di presentazioni. Probabilmente, avrà a disposizione quasi 40 minuti di media
Jeff Teague: altra pedina importante per la franchigia di Minneapolis. Sarà senza ombra di dubbio il play titolare, capace di portare svariati punti e anche un discreto numero di assist alla sua squadra. Con la giusta chimica di squadra, l’apporto dell’ex giocatore degli Atlanta Hawks ed Indiana Pacers sarà di un’importanza cruciale per i Timberwolves.
Jamal Crawford: Sarà probabilmente il sesto uomo dei Minnesota Timberwolves, ruolo che ha spesso svolto nel corso della sua carriera (ed anche egregiamente, visto che ha vinto il premio di sesto uomo dell’anno nel 2010, 2014 e 2016). La sua abilità nel portare punti dalla panchina è risaputa, specialmente in situazioni di gioco rotte, quando la squadra fatica e non riesce a costruire un buon attacco. Con la sua esperienza sarà molto importante per i TWolves.
Taj Gibson: Sarà probabilmente la PF titolare, vista anche la mancanza di alternative nel roster. È un giocatore che è sempre stato costante nei suoi anni a Chicago ed ha fatto vedere buone cose anche ad Oklahoma City. Le sue statistiche non sono proprio da buttare, anzi: 10.8 punti e 6.2 rimbalzi a partita, ma pecca di cali di concentrazione anche durante la stessa partita. Buon acquisto comunque, visto che sarà tutt’altro che la stella della squadra
di Kevin Martorano

