Yahoo! Sport si è divertita a raccogliere i migliori quintetti all-time per ogni squadra NBA. per gli Houston Rockets Kelly Dwyer ha scelto di schierare in questo immaginario(e fantascientifico) quintetto i seguenti giocatori, dividendo in alcuni casi i cuori dei tifosi Rockets:
- Calvin Murphy
- James Harden
- Tracy McGrady
- Rudy Tomjanovich
- Hakeem Olajuwon
C: HAKEEM OLAJUWON
Forse il centro più versatile della intera storia NBA. Sicuramente uno dei più forti e dominanti. Hakeem “The Dream”, come è stato soprannominato il centro nigeriano, ha avuto delle medie di 22,5 punti e 11,4 rimbalzi per partita, segno dell’eccellenza a cui è appartenuto. Sicuramente l’atleta in cui la franchigia più si rispecchia, vinse 2 titoli NBA e fu entrambe le volte MVP delle finali. 12 volte All-Star è stato una forza inarrestabile in entrambi i lati del campo. Il suo Dream Shake ha mietuto vittime a tutte le latitudini.
PF: RUDY TOMJANOVICH
Rudy T. è più spesso ricordato per lo spaventoso pugno ricevuto da Kermit Washington che gli ha sfigurato il volto che per la sua carriera cestistica, Tutt’altro che di secondo piano. Il 5 volte All-Star ha completato la sua carriera giocando sempre in quel di Houston con una media carriera di 17,4 punti e 8,1 rimbalzi a partita. Inoltre ha concluso in maniera stupenda la sua storia con i Rockets diventandone anche capoallenatore e portando il già citato Olajuwon ai due titoli.
SF: TRACY MCGRADY
T-Mac è stato uno dei talenti più cristallini nella storia della NBA. Purtroppo frenato da infortuni e una certa mancanza di carattere che ne hanno ostacolato la sua ascesa al gotha della Lega. Una media di 22,1 punti e 11,1 rimbalzi a Houston, cifre che non raccontano l’infinito talento di Tracy che, quando riusciva a concentrarsi totalmente sul basket, tirava fuori prestazioni e numeri impressionanti. E’, ad esempio, il giocatore con la media punti più alta nelle partite di Natale. Ed è sempre lui l’autore di una delle migliori prestazioni individuali della storia NBA: 15 punti in 13 secondi contro i San Antonio Spurs. Incredibile.
SG: JAMES HARDEN
Cosa dire della Barba più famosa della Lega? Uno dei giocatori più eccitanti dell’ultima generazione. Anche se gioca a Houston solo da 3 stagioni ha elevato il suo rendimento tanto da farlo finire in questo quintetto. La passata stagione è stato un degno avversario di uno straordinario Curry per il titolo di MVP stagionale,perso sul filo di lana. Da quando è ai Rockets ha una media di 26,3 punti, 5,1 rimbalzi e 6,3 assist. Recuperando a tempo perso anche 1,8 palloni. Ed è già salito al 14° posto della classifica marcatori all-time della franchigia. E siamo sicuri continuerà a scalare questa graduatoria.
PG: CALVIN MURPHY
Calvin Murphy è stata probabilmente una delle prime combo-guard della storia. Efficace non solo nel palymaking ma anche come scorer è riuscito a lasciare la sua impronta nonostante i suoi 175 cm di altezza. In un periodo in cui i Rockets erano pieni di bocche da fuoco lui è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio con 17,9 punti di media e finendo la carriera con l’89,2 percentuale dalla linea del tiro libero.
Finiamo con delle menzioni per dei giocatori che non sono entrati in questo quintetto ma hanno sicuramente segnato una parte di storia dei Rockets:
Yao Ming: sfortunato dominatore d’area proveniente dalla Cina.
Moses Malone: grandissimo centro del passato che vinse il titolo poi a Philadelphia.
Elvin Hayes: macchina da punti e rimbalzi nei suoi anni tra San Diego e Houston.
Ralph Sampson: l’altro interprete, più sfortunato, dei Rockets delle torri gemelle insieme ad Olajuwon.
Clyde Drexler: The glide, bandiera di Portland, che venne a Houston per aiutare i Rockets a vincere due titoli.
Charles Barkley: Sir Charles ha dato gli ultimi anni della sua straordinaria carriera alla causa dei Rockets.
Steve Francis: Soprannominato “Steve Franchise” nei suoi primi anni a Houston. Ennesimo giocatore rovinato da infortuni vari.
Robert Horry: Big Shot Rob. Uno dei migliori clutch-shooter di sempre.
Per NBApassion.com
Matteo Tatti @matte9tatti






