Home NBA, National Basketball AssociationNBA News “Non hai quel che serve”, “Se lo dici tu…”. Curioso siparietto Shaq-Donovan Mitchell

“Non hai quel che serve”, “Se lo dici tu…”. Curioso siparietto Shaq-Donovan Mitchell

di Giovanni Oriolo
Shaq Mitchell

Durante l’intervallo della partita tra Utah Jazz e New Orleans Pelicans, trasmessa da TNT, si √® assisto a un interessante confronto tra Ernie Johnson, Kenny Smith, Charles Barkley e Shaquille O’Neal. Il tema del dibattito era se si possa ritenere Donovan Mitchell una star o ancora no. La questione √® stata poi anche riproposta al giocatore a fine match dove √® andato in scena un curioso siparietto Shaq-Mitchell.

Ad aprire il dibattito è stato Smith che ha domandato agli altri tre:

“Donovan Mitchell √® maturato cos√¨ tanto da poter essere considerato una superstar, quel giocatore che porta una squadra avanti nei playoffs e che sa incidere nei match che pesano. Oppure √® ancora un gradino indietro, quindi si un’All-Star, ma che ancora non sa vincere le partite da solo?”

Sia Shaq, che Barkley hanno dichiarato di essere dell’idea che Mitchell non sia ancora pronto per essere il primo violino di una squadra da titolo (nonostante il super rinnovo ricevuto qualche mese fa).

O’Neal: “Per me Donovan pu√≤ essere la seconda o la terza opzione in una squadra da titolo. S√¨, lui ha talento per fare anche la prima stella, ma non in una squadra che punta all’anello. Sicuramente √® un ottimo realizzatore, ma nelle serate in cui non segna cos’altro pu√≤ fare? Non ha altre skills in cui brilla”

Barkley: ‚ÄúMitchell √® un ottimo scorer, ma non basta questo per essere una superstar. Chi viene definito cos√¨ √® perch√© pu√≤ incidere e decidere le gare non solo mettendo punti. Molti ragazzi sono grandi giocatori offensivi, ma una superstar √® quel giocatore che pu√≤ vincere una partita anche se ha una brutta serata di tiro. Magari dominando a rimbalzo oppure con una difesa asfissiante sugli avversari. Donovan √® un giocatore eccezionale, ma ha una sola qualit√†”

Di diversa √® l’opinione di Smith, che invece dichiara:

“Io ho una regola che racconto sempre per definire un giocatore un primo violino. Ci sono cinque o sei modi per influenzare un match: punteggio, rimbalzi, assist, difesa, leadership e dettare il ritmo della partita. Le superstar sono quei giocatori capaci di influenzare una gara in tre o quattro categorie. Donovan, per me, in due riesce a essere decisivo, ossia punteggio e leadership. Quindi io penso che sia sulla buona strada per diventare la prima stella di una squadra da titolo”

Siparietto Shaq-Mitchell: “Per me non sei ancora a un livello da superstar”

La sfida di ieri √® stata poi vinta da Utah per 129-118, soprattutto grazie a una super prova della loro stella che realizza 36 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. Ma nell’intervista post-partita Shaquille O’Neal torna sulla questione superstar ed si esprime di nuovo con Mitchell in cuffia che lo ascolta, e gli domanda:

“Prima ho detto che tu sei uno dei miei giocatori preferiti, ma non hai quello che serve per passare al livello successivo, per fare lo step che ti porta da All-Star a giocatore chiave di una squadra che punta al titolo.¬†L’ho ridetto adesso apposta perch√© volevo che lo sentissi.¬†Cosa hai da dire al riguardo, cosa ne pensi tu?”

La risposta dell’ex Louisville √® stata breve e coincisa.

“Va Bene. Questa cosa la sento dire dal mio anno da rookie. Io devo solo dare il meglio e fare al massimo della mie potenzialit√† tutto ci√≤ che faccio”

You may also like

Lascia un commento