I Cleveland Cavaliers tornano ai playoffs dopo cinque anni ma non tutti sono pienamente soddisfatti della posizione in classifica attuale. Il leader che prova a suonare la carica è Donovan Mitchell, un giocatore che in carriera non ha mai mancato la post season. Dal suo approdo estivo ai Cavs ha subito mostrato il suo valore sia in campo, sia in spogliatoio. Proprio per questa sua mentalità vincente Mitchell è convinto che la sua squadra possa puntare anche al terzo posto nella Eastern Conference.
Le parole di Donovan Mitchell sul terzo posto a Est
Dopo la vittoria contro gli Houston Rockets per 108 a 91, Donovan Mitchell ha suonato la carica per i suoi: “Quello che abbiamo fatto è straordinario e Non voglio minimizzare il momento. Adesso però c’è ancora del lavoro da fare. Ho detto ai ragazzi di festeggiare per la città, per la franchigia ma il terzo posto è ancora in gioco“.
Un giocatore con la sua esperienza e mentalità è mancato molto ai Cavaliers in questi anni. Dal 1998 ad oggi Cleveland non aveva mai giocato i playoffs senza LeBron James in campo.
Per Mitchell la mancanza di mentalità nella franchigia è un problema da risolvere: “Dovrebbe essere il nostro obiettivo primario. Questo dev’essere quello che si aspettano da noi (i nostri tifosi, ndr)”. Come riportato da Cleveland.com, anche coach Bickerstaff è d’accordo con la sua guardia: “Continuiamo ogni anno a fare passi nella giusta direzione. Bisogna riconoscere il duro lavoro di tutti per arrivare fin qui. Ho detto anche io ai ragazzi di divertirsi ma non abbiamo ancora finito“.
Le ultime sei partite della stagione regolare sono alla portata dei Cavaliers. New York Knicks a parte (che comunque affrontano in casa), incontreranno gli Atlanta Hawks, gli Indiana Pacers, due volte gli Orlando Magic e gli Charlotte Hornets. I loro avversari sono avvisati: faranno di tutto per conquistare il terzo posto.
