I Cleveland Cavaliers sentono la mancanza di Kyrie Irving in questi play-off NBA 2018 ma soprattutto in queste Finals. È evidente infatti come Cleveland avendo perso Uncle Drew si ritrovi praticamente allo sbaraglio offensivamente se non passando per le mani di LeBron James leader maximo della squadra o per le sporadiche azioni di Kevin Love o dei vari George Hill o JR Smith, o Jeff Green. Ma senza girarci attorno. Kyrie Irving era tutta una altra cosa.
Stando a quanto riportato questa sera da diverse fonti in America un veterano dei Cleveland Cavaliers avrebbe dichiarato che con Kyrie Irving in campo e nella squadra dell’Ohio i Cavs non sarebbero messi così male come sono al momento, anzi.
Insomma i Cleveland Cavaliers sentono la mancanza di un secondo violino all’altezza, cosa che Love non è stato in grado fino ad ora. I vari arrivi nello slot di guardia, da Isaiah Thomas, Derrick Rose e Wade prima, George Hill poi con Clarkson non sono stati in grado di portare numeri importanti. Ora soprattutto la squadra sembra essere letteralmente crollata con un giovane come Clarkson non in grado di fare un passo in avanti ed Hood utilizzato sempre troppo poco e positivo soltanto in gara 3 NBA Finals.
Servirà il prossimo anno per tenere LeBron James in Ohio una squadra di livello superiore. Riusciranno i Cavs a tenere il Re nonostante i risultati di queste finals?

