Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersChris Paul, Harden e Kawhi “scioccati” ma Lue lo liquida: “Non andava bene”

Chris Paul, Harden e Kawhi “scioccati” ma Lue lo liquida: “Non andava bene”

di Michele Gibin
james harden trade

Gli LA Clippers hanno reagito alla notizia del taglio di Chris Paul, inaspettata, con una rara vittoria sul campo degli Atlanta Hawks per 115-92 con 27 punti di James Harden e 21 punti di Kawhi Leonard. I quali non hanno nascosto il loro shock per la partenza del loro compagno di squadra.

Chris Paul è stato di fatto messo fuori squadra dalla sera alla mattina, poche ore prima della partita contro Atlanta e tramite un messaggio di Lawrence Frank che ha spiegato la sua decisione. A decretare la fine del rapporto tra Paul, uno dei più grandi giocatori nella storia della franchigia, e i Clippers, dei dissapori ormai profondi con coach Tyronn Lue che avrebbero minato l’ambiente in squadra. Paul è stato informato da Frank della decisione e come scritto dallo stesso CP3 sui suoi social “invitato a tornarsene a casa“.

Sono confuso e scioccato esattamente come voi, ragazzi” ha detto James Harden dopo la partita “E’ stata una sorpresa ma a parte Chris ci sono tante cose che stiamo attraversando ora come ora. Questa però è al di fuori del mio controllo, io penso a ciò su cui posso avere il controllo. Penso che sia stata la decisione che la squadra ritiene la migliore per il gruppo“.

Anche Kawhi Leonard s’è detto “scioccato… penso che ne abbiano parlato e siano arrivati a una decisione come quella. La notizia? Ho dovuto rileggerla per crederci“.

Chi ha invece liquidato di fatto la vicenda è una delle due presunte parti in causa, coach Tyronn Lue che ha vinto la sua piccola battaglia per la supremazia in squadra, e incassato la fiducia dei Clippers nonostante le sconfitte: “Non penso ci sia stata molto d’aiuto come cosa… il motivo per cui perdiamo così tanto non era Chris Paul, penso però che semplicemente non andasse bene per noi. Se volevo finisse così? No, io lo rispetto enormemente, siamo amici da tempo e non è bello vedere un grande del gioco uscire di scena così. Sono sicuro che troverà posto altrove perché è un grande giocatore” Ancora Lue, incalzato: “Ripeto, per noi non andava bene e non ha funzionato come pensavamo potesse funzionare, ne abbiamo preso atto come organizzazione. La squadra ha fatto una scelta e noi andiamo avanti“.

Chris Paul non ha ancora parlato, a parte quel suo messaggio social di mercoledì. E per ora resta sotto contratto coi Clippers che non potranno cederlo via trade prima del 15 di dicembre per via delle regole salariali NBA.

You may also like

Lascia un commento