All’improvviso, e coi playoffs appena incominciati, da Portland s’è iniziato a vociferare di un rientro in campo di Damian Lillard già per la serie in corso contro i San Antonio Spurs, sull’1-1 e in attesa di gara 3.
Cosa ci sia di vero in tali voci è difficile da dire. Lillard è fermo da un anno e già dopo il suo ritorno a Portland aveva messo in chiaro assieme alla squadra che il piano era rientrare per la prossima stagione. Se non che il rientro a soli 10 mesi di distanza dal medesimo infortunio, di Jayson Tatum a Boston ha creato un precedente. Tatum ha 9 anni di meno rispetto a Lillard ed è rientrato in tempo per mettere in serbatoio 16 partite di regular season, non tantissime ma sufficienti a riacclimatarsi.
Dame dovrebbe rientrare a playoffs in pieno corso, in un ruolo diverso da quello solito per le ragioni più ovvie del mondo. I Trail Blazers con Jrue Holiday, Shaedon Sharpe e Scoot Henderson hanno il loro backcourt abile e arruolato e con l’incidente occorso a Victor Wembanyama, in forse per gara 3, “vedono” una via per vincere la serie contro San Antonio. La stampa locale riporta che Damian Lillard sarebbe “pronto” e che un suo rientro a playoffs in corso “non sarebbe impossibile, a primo turno in corso o – eventualmente – più avanti” e che i Trail Blazers “sarebbero aperti” a un suo rientro, d’altronde si parla di uno che se si candidasse a sindaco di Portland domani mattina, probabilmente vincerebbe data la sua popolarità in città.
Lillard ha partecipato a febbraio alla gara del tiro da tre punti all’All-Star Game e l’ha vinta, e da qualche settimana lo si vede prendere parte ai riscaldamenti pre-partita. E anche coach Tiago Splitter non ha potuto evitare le domande su tali rumors: “La sua testa è tutta sulla prossima stagione e noi siamo molto seri a riguardo. Possiamo scherzarci su ma abbiamo un piano, Dame ha un piano e tutti lo seguiremo“. Splitter ha poi aggiunto che “molto probabilmente” non vedremo Lillard in campo a breve.
Argomento dunque chiuso per il momento. I Blazers si giocheranno in casa in gara 3 e 4 tutte le loro chance di vincere una serie in cui restano comunque sfavoriti ma in cui si sono dati una possibilità: vincendo ai play-in contro i Suns si sono evitati gli schiacciasassi Oklahoma City Thunder, e approfittando dell’assenza di Wembanyama in gara 2 hanno “creato” una serie. E se il viaggio davvero dovesse proseguire, il refrain del rientro di Dame tornerà a risuonare.

