I Dallas Mavs hanno raggiunto un accordo preliminare per una nuova arena appena al di fuori di Dallas, e da costruire entro il 2031 quando il contratto di leasing dell’American Airlines Center scadrà. L’area individuata è a circa 10 miglia lontano dall’area metropolitana di Dallas e dal centro, un sito che fino al 2022 era la sede del Valley View Mall poi demolito.
Entro luglio andrà chiuso un accordo definitivo con la città per la costruzione della nuova arena, e per restare all’interno della data prevista di fine lavori del 2031. Un passaggio cruciale quello del nuovo impianto per ogni squadra NBA e specie per i Mavs, che da due anni hanno cambiato proprietà passando da Mark Cuban alla famiglia Dumont. A occuparsi del progetto della nuova arena è Rick Welts, oggi CEO dei Mavericks e già executive dei Golden State Warriors, e l’uomo che seguì la costuzione del Chase Center di San Francisco.
La volontà dei Mavs è quella di costruire un’arena interamente dedicata al basket e alla squadra e che rimpiazzi l’American Airlines Center, aperto nel 2001 e di proprietà pubblica, e amministrato da una società che fa capo sia ai Mavericks sia ai Dallas Stars della NHL.
Dopo aver acquistato la maggioranza delle quote societarie da Mark Cuban, Patrick Dumont aveva dovuto parare a più riprese le voci di una volontà da parte del nuovo gruppo proprietario di trasferire la squadra a Las Vegas dove la famiglia Dumont-Adelson risiede e opera, nel settore dei casinò e resort di lusso.

