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Indagine aperta sulla free agency di Leonard: lo zio avanzava pretese

di Francesco Catalano

Spunta fuori un retroscena bizzarro che riguarda la free agency estiva di Kawhi Leonard e suo zio Dennis Robertson.

Come sappiamo, dopo la cavalcata trionfale dei suoi Toronto Raptors conclusasi con la vittoria finale del titolo ai danni dei Golden State Warriors, Leonard era free agent. Ed ecco che davanti al suo percorso si biforcavano tre strade. La prima proseguiva a Toronto insieme al team con cui ha realizzato la straordinaria impresa del 2019. Le altre due portavano alla sua città natia, ossia Los Angeles. Nella Città degli Angeli c’era l’interessamento sia dei Lakers che dei Clippers.

Sappiamo tutti com’è andata a finire: Kawhi è tornato a casa, sponda Clippers. Ha preferito giocare insieme all’amico Paul George piuttosto che formare un trio clamoroso insieme a LeBron James e Anthony Davis. Ancora una volta, l’ex Spurs ha preferito la strada più impervia: le cose facili e scontate non lo aggradano.

Tuttavia, è scattata nelle ultime ore, come ci riporta Sam Amick di The Athletic, un’indagine da parte della lega sulla sua free agency. Sembra infatti che lo zio Dennis Robertson, che da sempre si occupa delle scelte decisionali del nipote, abbia avanzato richieste “inappropriate” alle tre franchigie che si contendevano il giocatore.

Pare infatti che tali richieste comprendessero una casa, un aereo privato da utilizzare a piacimento, una quota azionaria della società e una serie di accordi di sponsorizzazione. Queste condizioni andrebbero a violare il “Collective Bargaining Agreement”. Una fonte ha poi rivelato che la stessa Jeanie Buss, proprietaria dei Lakers, avrebbe confermato che anche a lei sarebbero state fatte le medesime pretese. E che di conseguenza lei aveva subito rifiutato perché inammissibili.

Secondo altri opinionisti non sarebbe da colpevolizzare troppo mister Robertson perché non essendo l’agente ufficiale del giocatore, non conosce le regole del mestiere. Tuttavia, la sua figura aleggia misteriosamente su Kawhi già da tempo.

Infatti, secondo alcune indiscrezioni, la rottura che si era creata tra Leonard e i San Antonio Spurs sarebbe da imputarsi ancora una volta all’operato dello zio.

In ogni caso, la NBA ha aperto un fascicolo d’indagine per verificare tale ipotesi. Nel frattempo Kawhi Leonard si prepara alla super sfida di Santo Stefano contro i Los Angeles Lakers.

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