Jeanie Buss avrebbe una strada per restare team governor dei Los Angeles Lakers anche dopo la cessione della franchigia a Bob Iger e Josh Kushner, ma per farlo dovrebbe rilevare le quote di minoranza degli altri proprietari della squadra per issarsi al necessario 15% del “pacchetto” di proprietà.
E questo significherebbe convincere i soci di minoranza a cederle le proprie quote. Tra gli investitori di minoranza dei Lakers ci sono Patrick Soon-Shiong, Edward P. Roski e Todd Boehly detentori rispettivamente del 4% (Soon-Shiong) e 3% della franchigia, e in almeno un caso, il primo, di vendita non se ne parla. Patrick Soon-Shiong, chirurgo, imprenditore e proprietario del LA Times, aveva rilevato nel 2010 il suo 4% di proprietà dei Lakers da Magic Johnson e in un comunicato ha annunciato “di non aver alcuna intenzione di vendere le sue quote. Amiamo i Lakers e crediamo nel futuro dei Lakers e nei successi che arriveranno“.
La famiglia Soon non ha quindi intenzione almeno per il momento di monetizzare sulla cessione record da oltre 12 miliardi di dollari della squadra. Meno netta la posizione degli altri due soci di minoranza, Roski e Boehly di cui il primo detiene il suo 3% dei gialloviola dal lontano 1998. Todd Roehly è invece subentrato nel 2021, l’anno in cui anche Mark Walter era entrato in società con una quota superiore al 21%. Una volta che la vendita delle quote in proprio possesso del trust della famiglia Buss sarà completa, con ciascuno dei membri – Jeanie a parte – che cederà la propria “fetta” all’interno del 17.8% controllato dal trust, a Jeanie Buss resterebbe solo il 3%, troppo poco per conservare il suo ruolo di team governor per le regole NBA.
Ruolo che Jeanie Buss potrà continuare a ricoprire solo rilevando almeno un altro 12% dell’intera quota della squadra, scalata cui l’erede di Jerry Buss “sarebbe interessata” come riportato da The Athletic. Buss potrebbe dunque rilevare almeno le quote dei due soci Roski e Boehly, e accordarsi con Bob Iger e Josh Kushner per una cessione delle restanti quote utili per arrivare al 15% necessario, un viatico tortuoso e che necessiterà del bene placet dei due nuovi proprietari di maggioranza della squadra. Prima del “blitz” con cui i fratelli Buss coalizzatisi contro Jeanie, hanno deciso di cedere le proprie quote all’interno del trust, Bob Iger aveva detto di voler onorare un accordo pre-vendita siglato tra Jeanie Buss e Mark Walter e che l’avrebbe lasciata al suo posto come team governor per almeno 5 anni.

